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	<title>Agile Marketing Archives - Be Relevant Società Benefit</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 17 Feb 2023 17:06:38 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Agile Marketing Archives - Be Relevant Società Benefit</title>
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		<title>Che cosa é una Kanban Board e a cosa serve nei team di Agile Marketing</title>
		<link>https://www.berelevant.it/kanban-board-a-cosa-serve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cassandra]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 17:06:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agile Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione Agile]]></category>
		<category><![CDATA[agilemarketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Definizione di Kanban La Kanban Board è la bacheca attorno alla quale avvengono le conversazioni di un team di agile...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Definizione di Kanban</h2>



<p>La <strong>Kanban Board</strong> è la bacheca attorno alla quale avvengono le conversazioni di un <a href="https://www.berelevant.it/wp/team-agile-marketing/">team di agile marketing</a> che lavora in <strong>Kanban</strong>. Visualizzare sulla <strong>Kanban board</strong> le attività del team aiuta a rendere visibile tutto il lavoro implicito e a <a href="https://www.berelevant.it/wp/metriche-kanban/">rendere misurabile il lavoro</a> del team.<br>Per <strong>migliorare un processo marketing</strong> è innanzitutto essenziale renderlo trasparente e misurabile. La nostra <strong>Marketing Board </strong>ci aiuta in questo, ma dobbiamo fare attenzione a non commettere quelli che sono i più comuni errori nel costruire sia la board, che il flusso di lavoro che rappresenta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa serve la Kanban Board in un team di Marketing?</h2>



<p>I principali scopi di una <strong>Kanban Board</strong> in un team di marketing sono:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>rendere visibili le attività e quindi trasparenti al team e all’organizzazione</li>



<li>gestire il flusso di lavoro (workflow) monitorando i passaggi necessari a generare valore e segnalando dove sorgono problemi (colli di bottiglia, passaggi di consegne o impedimenti)</li>
</ol>



<p>La visualizzazione del flusso (Visualize Practice) è solo una delle pratiche <strong><a href="https://www.berelevant.it/wp/agile-marketing-glossario/#h-kanban">Kanban</a></strong>. Ma è solitamente quella che si implementa per prima ed è quindi fondamentale partire con il piede giusto.</p>



<p>Se siamo inesperti o è la prima volta che proviamo ad applicare il <strong>metodo Kanban</strong> ad un <strong>processo di marketing</strong> potremmo sottovalutarne l’importanza.<br>Se infatti non si presta attenzione ad alcuni dettagli si rischia di non trarne benefici o addirittura di creare danni irreversibili.<br>Vediamo allora gli errori più comuni che si possono commettere nel costruire una board.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli stati della Kanban board non rappresentano il processo reale</h2>



<p>Una <strong>board rappresenta il <em>viaggio </em>che le nostre attività percorrono</strong> da quando nascono a quando vengono completate. Durante questo processo un&#8217;attività cambia stato secondo un processo definito e fisicamente si sposta avvicinandosi sempre di più verso il traguardo fino a superarlo.&nbsp;</p>



<p>Spesso si confonde questo flusso con un processo aziendale predefinito che sottostà a regole ben precise fatte di approvazioni e passaggi di consegne che spesso non sempre rappresenta la realtà.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>La board deve essere costruita facendoci guidare dal <em>viaggio</em> delle nostre attività</strong> e quindi da un flusso reale con tutti i suoi eventuali difetti o deviazioni da ciò che è stato predefinito.</p>
</blockquote>



<p>Dato che il nostro obiettivo è quello di migliorare in continuazione il nostro flusso, di rendere il <em>viaggio </em>delle nostre attività sempre più fluido, solo una rappresentazione reale di questo percorso ci fornirà le indicazioni di dove le nostre attività rallentano, si fermano, passano di mano, o vengono corrette.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Kanban board è troppo lunga: ci sono troppi stati nel nostro workflow</h2>



<p>Inizialmente è consigliabile <strong>partire da 3 stati fondamentali &#8220;To do&#8221;, &#8220;In Progress&#8221; e &#8220;Done&#8221;</strong> e solo successivamente aggiungere quelli che riteniamo caratteristici per i nostri work item.&nbsp;</p>



<p>Può essere necessario aggiungere nuovi stati anche nel caso si senta la necessità (supportata da <a href="https://www.berelevant.it/wp/metriche-kanban/">grafici e metriche</a>) di dividere un singolo stato in uno <strong>stato attivo</strong> e in uno <strong>stato di coda</strong>. In un flusso di lavoro (<a href="https://www.berelevant.it/wp/kanban-agile-marketing/">Kanban Workflow</a>) gli stati attivi sono quelli in cui avviene realmente una lavorazione da parte di qualcuno; gli stati di coda sono invece gli stati che precedono i primi e dove le attività sono in attesa di essere prese in carico.</p>



<p>Un <strong>sistema Kanban Marketing è infatti un sistema pull</strong>: nessuno mette sulla scrivania di qualcun altro le attività da prendere in carico, ma ogni volta che qualcuno finisce un’attività prende dalla coda delle cose da fare, l’attività successiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il backlog è sovraffollato: ci sono troppe cose da fare</h2>



<p>Il <strong>backlog è il termine per indicare le cose da fare, non ancora iniziate</strong>. In una board è tipicamente tutto ciò che è posizionato alla sinistra degli stati che rappresentano la presa in carico delle attività come ad esempio “Doing”. Se vediamo il backlog come un obiettivo per dimostrare agli <a href="https://www.berelevant.it/wp/chi-sono-gli-stakeholders/">stakeholder</a>, a chi rappresenta la product ownership o al management che le cose da fare sono tante allora continueremo a riempirlo indiscriminatamente perdendone il controllo.</p>



<p><strong>Il backlog contiene tutto ciò che pensiamo sia significativo svolgere in futuro</strong>. Da questo verranno selezionate le attività da sottoporre al team che si impegnerà a svolgere. <strong>Scegliere tra un numero molto alto di opzioni è complicato e necessita di tempo</strong>.</p>



<p>È come avere un grande secchio che riempiamo in continuazione dall’alto di oggetti che troviamo in giro per la nostra stanza. Man mano che il secchio si riempie sono visibili chiaramente solo le cose in superficie, più recenti. Ciò che abbiamo inserito in precedenza saranno cose sempre meno chiare e finiremo per dimenticarle. Se teniamo il secchio sufficientemente vuoto ci permette di sapere sempre cosa c’è dentro. Per farlo dobbiamo <strong>avere il coraggio di buttare via ciò che riteniamo di poco valore</strong> o non è più necessario.</p>



<p>Per limitare il backlog bisogna fare periodicamente ordine e pulizia (backlog grooming), così potremo permetterci di gestire le priorità fra opzioni a nostra disposizione.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Board è inaccessibile o complicata</h2>



<p>Un team di marketing che adotta il metodo Kanban svolge <strong>quotidianamente il kanban meeting di fronte alla board</strong>.</p>



<p>Se si utilizza una board fisica ed essa è nascosta in un angolo di una sala riunioni oppure se si utilizza una board digitale non accessibile a tutti, difficilmente potremmo svolgere meeting efficaci dove il focus è proprio quel flusso che la board rappresenta così bene.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>La board deve poter essere leggibile anche da chi è esterno al team</strong>.</p>
</blockquote>



<p>Chi si avvicina alla board che possiede una minima conoscenza del metodo deve poterla interpretare agevolmente.</p>



<p>Non esiste uno standard, un linguaggio comune perché le<strong> board</strong>, soprattutto se fisiche, hanno la particolarità di essere tutte<strong> diverse tra loro</strong>, perché devono adattarsi all’identità, alla cultura e alle regole del team.</p>



<p>Gli elementi che compongono una board sono i più disparati nel tipo, nel colore e nella forma. Il testo e la dimensione di uno <strong>post-it</strong><strong>®</strong>, il colore di un <strong>magnete</strong> o una <strong>puntina</strong>, un <strong>adesivo</strong> con delle iniziali, una <strong>corsia</strong> (o swimlane) orizzontale hanno e devono avere un<strong> significato preciso</strong> e sottostare a regole altrettanto chiare.&nbsp;</p>



<p>Come interpretare quindi una <strong>lavagna suddivisa in righe e colonne</strong> con intestazioni spesso in inglese riempita di bigliettini variopinti?</p>



<p>Se una board è affiancata da una <strong>legenda semplice e chiara </strong>accompagnata dalle<strong> principali regole </strong>che la governano ecco che per chiunque la fotografia delle nostre attività sarà chiara.</p>



<p>Una <strong>board</strong> non accessibile o difficile da interpretare, non rispetta il<strong> principio di trasparenza</strong> che è un elemento fondamentale per<strong> instaurare relazioni di fiducia</strong>.</p>



<pre class="wp-block-verse has-text-align-center" style="font-size:24px">Vuoi imparare ad usare <strong>Kanban</strong>? 
<a href="https://www.learningagility.it/c/metodi_agili/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Accedi alla nostra Comunità di Pratica dove  troverai video pillole su Kanban per il Marketing: un metodo per definire la strategia di business più efficace con il mindset Agile!</a></pre>



<p><span style="font-weight: 400;">La visualizzazione del flusso (Visualize Practice) è solo una delle pratiche </span><b>Kanban</b><span style="font-weight: 400;">. </span>M<span style="font-weight: 400;">a è solitamente quella che si implementa per prima ed è quindi fondamentale partire con il piede giusto.</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Se siamo inesperti o è la prima volta che proviamo ad applicare il </span><b>metodo Kanban</b><span style="font-weight: 400;"> ad un </span><b>processo di marketing</b><span style="font-weight: 400;"> potremmo sottovalutarne l’importanza.</span><span style="font-weight: 400;"><br></span><span style="font-weight: 400;">Se infatti non si presta attenzione ad alcuni dettagli si rischia di non trarne benefici o addirittura di creare danni irreversibili.</span><span style="font-weight: 400;"><br></span><span style="font-weight: 400;">Vediamo allora gli errori più comuni che si possono commettere nel costruire una board.</span></p>



<p><span style="font-weight: 400;">Dato che il nostro obiettivo è quello di migliorare in continuazione il nostro flusso, di rendere il </span><i><span style="font-weight: 400;">viaggio </span></i><span style="font-weight: 400;">delle nostre attività sempre più fluido, solo una rappresentazione reale di questo percorso ci fornirà le indicazioni di dove le nostre attività rallentano, si fermano, passano di mano, o vengono corrette.</span></p>



<pre class="wp-block-verse has-text-align-center" style="font-size:24px">Vuoi scoprire come applicare Agile al Marketing?
<a href="https://www.learningagility.it/c/corso-certificato-icagile/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL Corso Certificato Agile per il Marketing!</a></pre>



<p><em>Leggi anche: <a href="https://www.berelevant.it/wp/kanban-agile-organizzare-il-team/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kanban Agile, lo strumento per organizzare il tuo team</a></em></p>



<p>AUTORI: <a href="https://www.berelevant.it/wp/il-team/fabio-delaiti/">Fabio Delaiti</a> e <a href="https://www.berelevant.it/wp/il-team/carlo-gandolfo/">Carlo Gandolfo</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Agile Marketing Manifesto</title>
		<link>https://www.berelevant.it/agile-marketing-manifesto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2022 13:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agile Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[agilemarketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agilemarketingitalia.com/?p=4623</guid>

					<description><![CDATA[<p>Agile Marketing Manifesto è un documento pubblico, in continua evoluzione, che i primi leader del movimento di Agile Marketing hanno scritto per fornire una base di principi e valori agili da cui puoi partire per portare concretamente Agile nel team di Marketing e Vendita.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="font-size:24px;font-style:normal;font-weight:400">Agile Marketing Manifesto è un documento pubblico, in continua evoluzione, che i primi leader del movimento di <strong>Agile Marketing</strong> hanno scritto per fornire una base di <strong>principi e valori agili</strong> da cui puoi partire per portare concretamente Agile nel team di Marketing e Vendita.</p>



<h2 class="has-large-font-size wp-block-heading">Perché serve un manifesto dell&#8217;Agile Marketing?</h2>



<p class="has-medium-font-size">Te lo spiego con un esempio. Se senti che per te è importante &#8220;<em>Rispondere al cambiamento più che seguire un piano marketing prestabilito e rigido</em>&#8221; molto probabilmente alzerai la mano e ne parlerai con i tuoi colleghi se ti accorgerai che il piano di marketing non è più aderente alle necessità delle tue Personas.</p>



<p style="font-size:24px"><strong>Il Manifesto del Marketing Agile fissa quindi 5 valori &#8211; cose in cui credo &#8211; e 10 principi &#8211; azioni che posso mettere in pratica per aderire ai valori.</strong></p>



<h2 class="has-large-font-size wp-block-heading" id="h-chi-ha-creato-l-agile-marketing-manifesto">Chi ha creato l’Agile Marketing Manifesto?</h2>



<p class="has-medium-font-size">Un gruppo di marketers americani hanno capito che l’Agile Manifesto era una buona base di partenza e che avrebbe funzionato&nbsp;per i Team di Marketing con alcune modifiche.</p>



<p style="font-size:24px">Nel 2012, la società&nbsp;<em>MindJet&nbsp;</em>ha ospitato un evento chiamato&nbsp;<em>SprintZero</em>&nbsp;a San Francisco&nbsp; proprio per mettere a fattore comune le esperienze business.<br><br>Ciò ha portato alla creazione dell’<strong>Agile Marketing Manifesto</strong> utile a guidare il Team di Marketing verso una gestione Agile dei piani di Marketing Strategico e Marketing Operativo.</p>



<p class="has-medium-font-size">Noi di Agile Marketing Italia siamo in costante contatto con John Cass &#8211; fondatore del Manifesto  &#8211; ed Evan Leybourn &#8211; Fondatore del Business Agility Institute &#8211;  tant’è che abbiamo partecipato come unico Team italiano alla stesura della nuova versione.</p>



<p class="has-medium-font-size">Abbiamo anche tradotto l’<strong>Agile Marketing Manifesto</strong>&nbsp;in Tedesco e in Giapponese, grazie all’aiuto dei nostri partner in Nord Europa e in Asia.</p>



<h2 class="has-large-font-size wp-block-heading" id="h-i-valori-dell-agile-marketing">I valori dell’Agile Marketing</h2>



<p class="has-medium-font-size">Secondo il&nbsp;<strong>Manifesto di Marketing Agil</strong>e i&nbsp;<strong>valori</strong> &#8211;  a cui ogni persona di Marketing che vuole intraprendere il percorso di trasformazione Agile é bene che aderisca &#8211; sono:</p>



<h3 class="wp-block-heading" style="font-size:30px">1. Focalizzati sui bisogni del cliente</h3>



<p class="has-large-font-size">Pensa a quale valore offri al cliente e ai risultati di business  più che alle attività e ai prodotti</p>



<p style="font-size:24px">Quando diamo la priorità alle esigenze dei clienti e dell&#8217;azienda, creiamo iniziative di marketing mirate e pertinenti. In altre parole: prenditi il tempo per capire e creare le &#8220;cose giuste&#8221; rispetto a creare subito &#8220;più cose&#8221;.</p>



<p style="font-size:24px">È facile cadere nella trappola di fare attività di marketing solo perché lo fanno anche altri o &#8220;perché le abbiamo sempre fatte così&#8221;.<br><br>Qui viene data la possibilità di concentrarci davvero su ciò che fornirà il massimo risultato ai nostri clienti e su come ciò può influire sul business.</p>



<h3 class="wp-block-heading" style="font-size:30px">2. Genera valore per il cliente</h3>



<p class="has-large-font-size">Generare e consegnare valore spesso e in fretta più che attendere la perfezione</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Invece di aspettare che tutto sia perfetto, iniziamo</strong> a fornire valore ai nostri clienti e continuiamo a farlo periodicamente e, se possibile, a cadenza regolare. Sulla base di quanto impariamo ogni volta <strong>analizzando i risultati delle iniziative di Marketing </strong>che abbiamo creato <strong>miglioreremo costantemente.</strong></p>



<p style="font-size:24px">Se aspettiamo che sia &#8220;tutto perfetto&#8221;, eliminiamo le possibilità di imparare dai nostri clienti in modo da poter offrire più valore in seguito. <br>La ricerca della perfezione porta a lunghi cicli di produzione e un approccio big bang che ti porta ad essere perennemente in ritardo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" style="font-size:30px">3. Impara facendo piccoli esperimenti </h3>



<p class="has-large-font-size">Apprendere attraverso esperimenti e dati reali più che su opinioni e convenzioni</p>



<p class="has-medium-font-size">Quando sperimentiamo, impariamo e raccogliamo dati. Dati e risultati ci consentono di prendere decisioni di marketing migliori e più efficaci.</p>



<p class="has-medium-font-size">Se ignoriamo i dati e ci basiamo solo sull&#8217;opinione di qualcuno o su una convenzione aziendale, il famoso &#8220;abbiamo sempre fatto così&#8221;, è probabile che non andremo molto lontano.</p>



<p style="font-size:24px">Un processo di convalida é molto più soddisfacente che  decidere cosa è meglio in base all&#8217;opinione della persona più pagata nella stanza (il famoso HIPPO <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> ).<br></p>



<h3 class="wp-block-heading" style="font-size:30px">4. Crea Team Cross Funzionali</h3>



<p class="has-large-font-size">La collaborazione cross-funzionale più che silos organizzativi e gerarchie</p>



<p class="has-medium-font-size">La collaborazione, incentrata sulle esigenze del cliente, produce un marketing migliore rispetto a guerre per primeggiare fra dipartimenti e uffici che aderiscono in modo maniacale al processo decisionale gerarchico.<br>Lavorare a compartimenti stagni, senza chiedere informazioni o confronti con tutte le aree aziendali che dialogano, direttamente e indirettamente con i clienti,  portano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>alla morte della conoscenza dei bisogni veri dei clienti</li>



<li>alla morte dei piani di marketing strategici e operativi perché le attività sono frammentate e incoerenti<br></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" style="font-size:30px">5. Cavalca il cambiamento</h3>



<p class="has-large-font-size">Rispondere al cambiamento più che seguire un piano prestabilito e rigido</p>



<p class="has-medium-font-size">Se non siamo in grado di modificare un piano di Marketing quando si verifica un cambiamento acquirente/mercato/globale, rischiamo di non essere utili al nostro pubblico e di ottenere risultati negativi invece che rafforzarci come brand.</p>



<h2 class="has-large-font-size wp-block-heading" id="h-i-principi-dell-agile-marketing"><strong>I principi dell’Agile Marketing</strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Per tenere al passo con la velocità e la complessità del Marketing  hai bisogno di lavorare con una mentalità diversa. <br>Questi sono quindi<strong> i Principi </strong>che derivano dai valori che abbiamo analizzato sopra per portare nel tuo Team un <strong>Agile Marketing</strong> Mindset che sia davvero praticabile.Per un marketing efficace è necessaria la <strong>trasparenza</strong>, <strong>interazioni</strong> <strong>di qualità e una forte azione di allineamento</strong> con i clienti interni ed esterni<br></p>



<p style="font-size:24px">&#8211; <strong>Ricercare ed aprirsi a diversi e differenti punti di vista</strong><br><br>&#8211; <strong>Abbracciare e rispondere al cambiamento</strong> per accrescere il valore offerto al cliente</p>



<p style="font-size:24px">&#8211; <strong>Pianificare</strong> ad un livello sufficiente <strong>per garantire un&#8217;efficace definizione delle priorità </strong>di esecuzione</p>



<p style="font-size:24px">&#8211; <strong>Prenditi dei rischi e impara</strong> dai tuoi fallimenti</p>



<p style="font-size:24px">&#8211; <strong>Organizzarsi in piccoli team interfunzionali</strong> ove possibile<br><br>&#8211; <strong>Costruisci pianificazioni di marketing assieme a persone motivate e fidati di loro</strong> per portare a termine il lavoro<br><br>&#8211;<strong>Un piano di marketing di successo</strong> a lungo termine <strong>trae vantaggio dall&#8217;operare a un ritmo sostenibile</strong><br><br>&#8211; <strong>Il marketing agile non è sufficiente. L&#8217;eccellenza nel marketing</strong> richiede anche un&#8217;attenzione continua ai fondamenti del marketing<br><br>&#8211; <strong>Perseguire la semplicità</strong></p>



<p class="has-text-align-center has-large-font-size">L’<strong>Agile Marketing Manifesto</strong> è quindi, un insieme di <strong>norme, valori e comportamenti</strong> che costituiscono una solida base per la collaborazione all’interno del team.</p>



<p class="has-text-align-left has-small-font-size">( Fonte di ispirazione dell&#8217;articolo&nbsp;<a href="https://agilemarketingmanifesto.org/">https://agilemarketingmanifesto.org/&nbsp;</a>)</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-medium-font-size">Il <strong>Mindset Agile</strong> <strong>sta entrando</strong> a far parte della cultura delle aziende e a<strong>ffidarti ad un Coach</strong> può esserti utile per capire meglio come portarlo in azienda.<br> Prenota una sessione con Deborah</p>


</div>



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<p class="has-medium-font-size">Vuoi approfondire? Scopri come creare un Team di successo con l&#8217;<a href="https://www.berelevant.it/wp/2018/10/10/agile-team-manifesto/">Agile Team Manifesto.</a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché abbiamo bisogno di un Agile Coach?</title>
		<link>https://www.berelevant.it/agile-coach-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2021 19:07:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agile Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione Agile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agilemarketingitalia.com/?p=11566</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Agile Coach: cos’è e cosa fa? Qual è il suo ruolo all’interno di un team o una organizzazione? Un Agile...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Agile Coach: cos’è e cosa fa? Qual è il suo ruolo all’interno di un team o una organizzazione?</p>



<p>Un Agile Coach è molto più di un trainer, è un professionista esperto che abbraccia il ruolo di mentore. Migliora il team attraverso la condivisione delle conoscenze offrendo nuove prospettive, possibilità e intuizioni dalle sue precedenti esperienze. Sviluppando team agili e sostenendo una cultura organizzativa che abbraccia il cambiamento, un Agile Coach aiuta a spianare la strada per il successo della trasformazione Agile a lungo termine.</p>



<p>L’Agile Coach supporta le persone, i team e anche l&#8217;intera azienda per cercare l&#8217;eccellenza.</p>



<figure class="wp-block-image is-style-default"><img decoding="async" src="https://lh4.googleusercontent.com/B3WsplNZ17ph0c1iCd3Yut2HADan0cUQ22Z3ySrpUc4gOP3o4xHCryQhprmoXruyb7hCrJmC-lbBoUWx850xODh2N-EukfuM0jNMZ13jQh2_FTaQOBQLujDWhwPGdKsPs_K7uQTk=s0" alt=""/><figcaption class="wp-element-caption"><em>Fonte immagine: <a href="https://dandypeople.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">https://dand</a><a href="https://dandypeople.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ypeople.com/</a></em></figcaption></figure>



<p>La formazione e il coaching sono da tempo elementi cruciali della trasformazione Agile.</p>



<p>Un&#8217;adozione Agile di successo e sostenibile si basa sull’acquisizione di nuove conoscenze e sull’apprendere come applicarle in pratica. I <a href="https://www.berelevant.it/wp/agile-team-marketing/">team Agile</a> hanno bisogno del giusto bilanciamento tra formazione e coaching.</p>



<p>Sebbene la maggior parte dei leader di marketing riconosca la differenza tra coaching e formazione, molti si affidano molto alla formazione e trascurano l’altra metà del percorso: il coaching.</p>



<p>Di conseguenza, molte organizzazioni che hanno posto l&#8217;accento solo sulla formazione si chiedono perché spesso non ottengono i risultati sperati dopo aver finito il percorso formativo.</p>



<p>Il mix di formazione-coaching all&#8217;interno della propria azienda è la chiave per rendere ogni viaggio Agile un successo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-fa-un-agile-coach">Cosa fa un Agile Coach?&nbsp;</h2>



<p>Un Agile Coach ha il compito di incoraggiare il team, metterlo in grado di risolvere i problemi e coltivare la crescita individuale. Le sue responsabilità lavorative possono essere diverse, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>&nbsp;Facilitare la conoscenza del processo Agile a tutti i membri del team all&#8217;inizio del progetto</li>



<li>Formare il team su ogni specifica fase del processo durante il ciclo di vita del progetto</li>



<li>Supportare la pianificazione del progetto</li>



<li>Identificare i rischi del progetto</li>



<li>Rispondere alle domande dei membri del team</li>



<li>Identificare e diagnosticare problemi di processo</li>



<li>Aiutare il Product Owner a promuovere il valore aziendale e mantenere la visione del progetto</li>



<li>Assistere i Product Owner nella scrittura di user story</li>



<li>Aiutare i Product Owner a prendere decisioni quotidiane per mantenere il progetto in movimento e consentire loro di collaborare con gli stakeholder aziendali per prendere decisioni più strategiche</li>



<li>Essere mentore per i Scrum Masters, che alla fine potrebbero diventare loro stessi coach</li>



<li>Supportare gli Scrum Master nella preparazione delle riunioni, incluse le fasi di pre-pianificazione, pianificazione, daily Scrum e revisione.</li>



<li>Istruire i manager sulle basi degli strumenti Agile, come Scrum e Kanban.</li>



<li>Aiutare i manager a navigare nel proprio ruolo in un ambiente dinamico attraverso i cambiamenti culturali che il progetto potrebbe introdurre</li>



<li>Coltivare una mentalità Agile in tutti i membri del team in cui i problemi sono abbracciati come gradite opportunità di adattamento</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-differenze-tra-coaching-e-formazione">Differenze tra coaching e formazione</h2>



<p>Sia il coaching che la formazione hanno un impatto significativo sul raggiungimento o meno della vera agilità del team di marketing.</p>



<p>Ma affrontano l&#8217;obiettivo da direzioni diverse e in realtà hanno un aspetto molto diverso:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La formazione riguarda il trasferimento di conoscenze per creare una comprensione condivisa tra un ampio gruppo di persone su un argomento comune.</li>



<li>Il coaching, d&#8217;altra parte, si concentra sul miglioramento delle conoscenze e sullo sviluppo di competenze in un&#8217;area in cui esistono già conoscenze di base.</li>
</ul>



<p>Il Coaching e la Formazione vanno di pari passo; funzionano meglio se usati insieme.</p>



<p>Secondo<a href="https://medium.com/ispirazione-e-management/il-modello-70-20-10-che-significa-e-perch%C3%A9-%C3%A8-importante-nella-formazione-online-7dd83a15d017" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"> il principio 70-20-10</a>, la formazione formale rappresenta solo il 10% dell&#8217;apprendimento. Sebbene sia facile selezionarlo dall&#8217;elenco delle cose da fare, non sarà in grado di offrire il massimo impatto da solo senza il follow-up appropriato.</p>



<p>Lo stesso modello postula che il coaching, in quanto follow-up veloce dopo la formazione, rappresenti in realtà il doppio delle opportunità di apprendimento (20%), rispetto alla formazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-elementi-fondamentali-del-coaching">Elementi fondamentali del coaching</h2>



<p>Uno dei framework di maggior successo per il team coaching è l&#8217;approccio OODA, un ciclo <strong>osservare-orientare-decidere-agire.</strong></p>



<p>Originariamente sviluppato dallo stratega militare dell&#8217;esercito americano John R. Boyd, questo metodo massimizza l&#8217;impatto del coaching utilizzandolo per convalidare o invalidare le nostre ipotesi.</p>



<p>Seguendo questo modello il team può apprendere e agire nel seguente ciclo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Osservare </strong>i flussi di lavoro, cerimonie, comunicazione di gruppo, processi decisionali ecc. per identificare le opportunità di miglioramento più impattanti.</li>



<li><strong>Orientarsi</strong> raccogliendo informazioni per un maggiore orientamento per formulare un&#8217;ipotesi, che sarà convalidata/invalidata prima che il team si impegni e inizi a costruire un obiettivo.</li>



<li><strong>Decidere</strong> un obiettivo pragmatico o un problema per agire di conseguenza e risolvere le sfide date dal contesto della squadra.</li>



<li><strong>Agire</strong> in base ai dati accumulati nei passaggi precedenti e nei parametri di un piano documentale.</li>
</ul>



<p>E, naturalmente, durante questo ciclo il team utilizza indicatori chiari e attuabili per raccogliere metriche dalle azioni precedenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-l-importanza-della-preparazione-dei-leader">L’importanza della preparazione dei leader</h2>



<p>Il supporto necessario ai leader organizzativi per la trasformazione Agile può essere ricevuto solo dal coaching. Mentre la formazione viene erogata in massa, avere un coach esperto può aiutare a preparare i tuoi futuri leader Agile per i loro ruoli fondamentali nella trasformazione Agile.</p>



<p>Il supporto della leadership nel processo di trasformazione Agile è fondamentale; non lasciarla fuori dal tuo piano di coaching.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-agile-coaching-e-il-miglioramento-continuo">Agile coaching e il miglioramento continuo</h2>



<p>Quando si tratta di Agile, il miglioramento continuo è la parola d&#8217;ordine.</p>



<p>Un approccio di coaching efficace valuterà la maturità Agile del tuo team e fornirà suggerimenti ricorrenti per migliorare le tue pratiche Agile.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-facilitazione-di-cerimonie">La facilitazione di cerimonie</h2>



<p>Una delle sfide post-coaching più significative tende a manifestarsi come una sfida per facilitare le cerimonie Agile in modo da mantenere il processo fluido. Un coach esperto può entrare a far parte del team per facilitare i <a href="https://www.berelevant.it/wp/daily-stand-up-meeting/">daily stand up</a>, le revisioni, le <a href="https://www.berelevant.it/wp/agile-retrospectives/">retrospettive</a> e/o le sessioni di pianificazione.</p>



<p>Dopo che il coach ha modellato la mentalità e i comportamenti Agile per alcuni cicli, il team diventa più autonomo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dare-priorita-al-coaching-significa-aumentare-il-roi">Dare priorità al coaching significa aumentare il ROI</h2>



<p>Pochi reparti di marketing hanno una voce per il &#8220;coaching&#8221; nei loro budget, ma il suo impatto è stato ben documentato. Gli studi degli ultimi dieci anni riportano un ritorno sull&#8217;investimento (ROI) estremamente elevato dal coaching.</p>



<p>Statisticamente, le organizzazioni che investono nella sola formazione registrano un aumento della produttività del 22,4%. Ma, se combinato con il coaching, tale cifra sale all&#8217;88%, secondo Gerald Olivero, Denise Bane e Richard Kopelman nel loro articolo “Executive Coaching as a Transfer of Training Tool”.</p>



<p>Anche la rivista Fortune è d&#8217;accordo, fornendo una stima prudente del guadagno monetario del coaching secondo un campione di manager interrogati. Gli intervistati nel loro sondaggio descrivono un rendimento medio di oltre sei volte il costo del coaching.</p>



<p>Già nel 2001, i risultati di uno studio di Manchester, Inc. hanno dimostrato anche un ritorno sull&#8217;investimento di 7 volte dal coaching.</p>



<p>Se le statistiche supportano l&#8217;alto impatto del coaching, perché questa modalità di apprendimento non è più in cima nelle liste di priorità dei marketing manager?</p>



<p>Ci sono tre ragioni comuni.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-coaching-e-spesso-non-strutturato">Il coaching è spesso non strutturato</h3>



<p>A differenza della formazione, il coaching sembra più disordinato.</p>



<p>Il coaching avviene &#8220;sul lavoro&#8221;, il che significa che è influenzato da situazioni che si verificano all&#8217;interno della squadra. La sua struttura quindi, deve essere più fluida, perché risponde costantemente alle circostanze mutevoli.</p>



<p>Per i leader, questa ambiguità può essere scoraggiante. Ma se riescono a superare la loro incertezza, possono ottenere un ROI importante sull&#8217;investimento.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-mancanza-della-cultura-del-coaching-cosa-comporta">La mancanza della cultura del coaching: cosa comporta?</h3>



<p>Molte organizzazioni sono più abituate al modello di apprendimento guidato da formatori che è al centro della formazione. Il coaching prevede invece un approccio guidato dallo studente.</p>



<p>Per questo motivo, molti manager trascurano i potenziali benefici del coaching. Ma quando invece lo fanno, ottengono vantaggi straordinari come un maggiore coinvolgimento dei dipendenti, una maggiore motivazione e migliori prestazioni aziendali che derivano dall&#8217;assunzione di un coach sul posto di lavoro.</p>



<p>Portare un coach nella tua squadra ha il potenziale per supportare i membri del tuo team e guidarli verso la competenza in un modo più sano e sostenibile.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-assegnare-delle-risorse-anche-al-coaching-non-solo-alla-formazione">Assegnare delle risorse anche al coaching, non solo alla formazione</h3>



<p>Mettere da parte la quantità appropriata di risorse per il coaching prima dell&#8217;inizio della formazione richiede una certa lungimiranza. Considera il tuo budget per l&#8217;istruzione nel suo insieme, quindi, come livello aggiuntivo, valuta i modi migliori per bilanciarlo per coprire il percorso completo di formazione-coaching.</p>



<p>Gestire le risorse di formazione e sviluppo, che spesso rappresentano il 2-5% del budget salariale di un&#8217;azienda, significherà creare un piano che includa il coaching e non solo la formazione. Cerca un partner che condivida la tua stessa filosofia sull&#8217;importanza di mantenere lo slancio dell&#8217;apprendimento dopo la fine della formazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-coaching-allenamento-trasformazione-agile-di-successo">Coaching + Allenamento = Trasformazione Agile di successo</h2>



<p>Sia la formazione che gli approcci di apprendimento del coaching rappresentano parti essenziali del successo del <a href="https://www.berelevant.it/wp/cosa-e-agile-marketing/">Marketing Agile</a>. Si completano efficacemente a vicenda.</p>



<p>In primo luogo, la formazione pone una solida base di comprensione condivisa tra i membri del team all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione. Il coaching garantisce la conservazione e l&#8217;applicazione appropriata della teoria.</p>



<p>L&#8217;uno senza l&#8217;altro nasconde molti rischi di fallimento che i leader di marketing non dovrebbero sottovalutare.</p>



<p>Trascurando il coaching, o la necessità di equilibrio nella formazione/coaching, significa perdere molte opportunità e rischiare che i costosi investimenti in formazione perdano slancio senza un coaching successivo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>I coach arrivano in azienda per sviluppare alti potenziali, facilitare le transizioni, agire come cassa di risonanza.</p>
<cite>Harvard Business Review</cite></blockquote>



<p>Nei primi mesi cruciali della tua ascesa verso la vera agilità di marketing, i tuoi team avranno bisogno esattamente di questo tipo di supporto per assicurarsi che ciò che hanno appreso durante la formazione lo trasformino effettivamente nella loro realtà quotidiana.</p>



<p>Leggi anche: <a href="https://www.berelevant.it/wp/scrum-master-agile-coach/">Come diventare Agile Coach e Scrum Master</a></p>
<p>The post <a href="https://www.berelevant.it/agile-coach-marketing/">Perché abbiamo bisogno di un Agile Coach?</a> appeared first on <a href="https://www.berelevant.it">Be Relevant Società Benefit</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Retrospettiva Agile: cos&#8217;è e come usarla nei team di Marketing</title>
		<link>https://www.berelevant.it/retrospettiva-agile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2021 05:41:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agile Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione Agile]]></category>
		<category><![CDATA[AGILE MARKETING]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agilemarketingitalia.com/?p=11353</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="940" height="788" src="https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Retrospettiva Agile cos&#039;è e come farla" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives.png 940w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives-300x251.png 300w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives-768x644.png 768w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives-60x50.png 60w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives-70x59.png 70w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>La Retrospettiva occupa un posto speciale in tutti i processi Agili </strong>e secondo la <a href="https://scrumguides.org/">Scrum Guide</a>, dovrebbero essere condotte alla fine di uno sprint o di un progetto o quando il team di Marketing ne sente il bisogno.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>In generale,<strong><em> la retrospettiva Agile trova sempre più spazio nelle strategie di business attuali.</em></strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>Il meeting di retrospettiva:</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul><!-- wp:list-item --></p>
<li>ha una <strong>durata da 30 minuti a un'ora</strong></li>
<p><!-- /wp:list-item --></p>
<p><!-- wp:list-item --></p>
<li><strong> il team riflette </strong>ed esamina cosa è andato bene e dove le cose avrebbero potuto essere fatte meglio;</li>
<p><!-- /wp:list-item --></p>
<p><!-- wp:list-item --></p>
<li><strong>offre l'opportunità di rivedere comportamenti e azion</strong>i  per suggerire miglioramenti per la prossima iterazione</li>
<p><!-- /wp:list-item --></ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>Gestire una Retrospettiva Agile non è complicato ma è un momento delicato, ed è bene farsi aiutare da un Agile Coach.</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Per questo, è importante che vengano eseguite in modo efficace e coerente e che la valutazione delle prestazioni diventi un'abitudine. In questo modo, il team rimarrà concentrato sul miglioramento continuo.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading --></p>
<h2 id="h-che-cos-e-la-retrospettiva-agile">Che cos'è la Retrospettiva Agile?</h2>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>È una riunione tenuta al termine di uno sprint o quando si sente la necessità di discutere un tema che vogliamo migliorare per rivedere tre cose:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul><!-- wp:list-item --></p>
<li>Cosa è andato bene? Festeggia i tuoi successi.</li>
<p><!-- /wp:list-item --></p>
<p><!-- wp:list-item --></p>
<li>Cosa non è andato bene? Sii onesto con i tuoi fallimenti.</li>
<p><!-- /wp:list-item --></p>
<p><!-- wp:list-item --></p>
<li>Come puoi migliorare in futuro? Accetta il fallimento come un'opportunità per fare meglio.</li>
<p><!-- /wp:list-item --></ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>La retrospettiva funziona bene sia alla fine di uno sprint specifico, sia alla fine della settimana per rivedere tutto il loro lavoro in modo olistico.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading --></p>
<h2 id="h-a-cosa-serve-la-retrospettiva-agile">A cosa serve la Retrospettiva Agile?</h2>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Impegnarsi in modo regolare a svolgere delle riunioni di retrospettiva é importante perché:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul><!-- wp:list-item --></p>
<li>Il confronto sincero spinge il team a valutare onestamente le sue attività e le sue idee;</li>
<p><!-- /wp:list-item --></p>
<p><!-- wp:list-item --></p>
<li>Offre ai membri del team l'opportunità di esprimere un feedback;</li>
<p><!-- /wp:list-item --></p>
<p><!-- wp:list-item --></p>
<li>Rende l'autoriflessione un'abitudine e non un obbligo;</li>
<p><!-- /wp:list-item --></p>
<p><!-- wp:list-item --></p>
<li>Aiuta a spingere il team verso un miglioramento continuo.</li>
<p><!-- /wp:list-item --></ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:heading --></p>
<h2 id="h-come-puoi-organizzare-una-retrospettiva-agile">Come puoi organizzare una Retrospettiva Agile?</h2>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Non hai bisogno di molte risorse per eseguire una retrospettiva agile efficace.<br />Ecco un breve elenco di ciò di cui hai bisogno:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul><!-- wp:list-item --></p>
<li>Uno strumento per prendere appunti o elaborare testi (Evernote, OneNote o Google Docs, ecc.);</li>
<p><!-- /wp:list-item --></p>
<p><!-- wp:list-item --></p>
<li>Un monitor per condividere le note con tutto il team.</li>
<p><!-- /wp:list-item --></ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Altrimenti, puoi usare una lavagna con pennarelli (e ricordati di scattare una foto della lavagna in modo che nulla si perda).</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-alcuni-suggerimenti-utili-da-tenere-a-mente-quando-per-organizzate-al-meglio-la-restrospettiva"><strong>Alcuni suggerimenti utili da tenere a mente quando per organizzate al meglio la restrospettiva:</strong></h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Crea un evento a calendario che sia ricorrente per la riunione e invita tutti i membri del team.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Fatti trovare preparato.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Assicurati che tutti sappiano che devono avere qualcosa di cui parlare e contribuire.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading --></p>
<h2 id="h-cosa-dovresti-fare-alla-fine-di-una-retrospettiva">Cosa dovresti fare alla fine di una retrospettiva?</h2>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Per rendere preziosi questi incontri, è necessario agire sulle informazioni acquisite.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Quando le cose falliscono o non vanno bene, allora devi agire velocemente prima che i problemi si manifestino:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul><!-- wp:list-item --></p>
<li>Identifica la causa del problema;</li>
<p><!-- /wp:list-item --></p>
<p><!-- wp:list-item --></p>
<li>Collabora con le persone per risolvere le criticità;</li>
<p><!-- /wp:list-item --></p>
<p><!-- wp:list-item --></p>
<li>Aiuta il team ad apportare le modifiche necessarie ad azioni e comportamenti per assicurarti che si facciano dei veri passi in avanti</li>
<p><!-- /wp:list-item --></ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Ciò che è importante è assicurarsi che vengano messe in atto nuove modalità di relazione, dialogo e lavoro fra le persone per impedire che ci siano battute d'arresto.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Tuttavia, è anche importante ricordare che spesso, l'apprendimento di una lezione da un errore può essere sufficiente, senza ulteriori azioni necessarie.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Usa il tuo miglior punto di vista per far vedere al Team sia i suoi passi avanti che i punti di miglioramento e lascia che le persone si prendano il giusto tempo per farlo.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Vuoi conoscere anche altri tipi di meeting che ti possono aiutare a sviluppare la cultura del confronto?</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.berelevant.it/wp/daily-stand-up-meeting/">Come gestire il Daily Stand Up in 15 minuti</a></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p>The post <a href="https://www.berelevant.it/retrospettiva-agile/">Retrospettiva Agile: cos&#8217;è e come usarla nei team di Marketing</a> appeared first on <a href="https://www.berelevant.it">Be Relevant Società Benefit</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="940" height="788" src="https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Retrospettiva Agile cos&#039;è e come farla" decoding="async" srcset="https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives.png 940w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives-300x251.png 300w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives-768x644.png 768w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives-60x50.png 60w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Agile-Retrospectives-70x59.png 70w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p><!-- wp:paragraph -->
<p><strong>La Retrospettiva occupa un posto speciale in tutti i processi Agili </strong>e secondo la <a href="https://scrumguides.org/">Scrum Guide</a>, dovrebbero essere condotte alla fine di uno sprint o di un progetto o quando il team di Marketing ne sente il bisogno.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>In generale,<strong><em> la retrospettiva Agile trova sempre più spazio nelle strategie di business attuali.</em></strong></p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><strong>Il meeting di retrospettiva:</strong></p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:list -->
<ul><!-- wp:list-item -->
<li>ha una <strong>durata da 30 minuti a un'ora</strong></li>
<!-- /wp:list-item -->

<!-- wp:list-item -->
<li><strong> il team riflette </strong>ed esamina cosa è andato bene e dove le cose avrebbero potuto essere fatte meglio;</li>
<!-- /wp:list-item -->

<!-- wp:list-item -->
<li><strong>offre l'opportunità di rivedere comportamenti e azion</strong>i  per suggerire miglioramenti per la prossima iterazione</li>
<!-- /wp:list-item --></ul>
<!-- /wp:list -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><strong>Gestire una Retrospettiva Agile non è complicato ma è un momento delicato, ed è bene farsi aiutare da un Agile Coach.</strong></p>
<!-- /wp:paragraph -->

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<p>Per questo, è importante che vengano eseguite in modo efficace e coerente e che la valutazione delle prestazioni diventi un'abitudine. In questo modo, il team rimarrà concentrato sul miglioramento continuo.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:heading -->
<h2 id="h-che-cos-e-la-retrospettiva-agile">Che cos'è la Retrospettiva Agile?</h2>
<!-- /wp:heading -->

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<p>È una riunione tenuta al termine di uno sprint o quando si sente la necessità di discutere un tema che vogliamo migliorare per rivedere tre cose:</p>
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<ul><!-- wp:list-item -->
<li>Cosa è andato bene? Festeggia i tuoi successi.</li>
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<li>Cosa non è andato bene? Sii onesto con i tuoi fallimenti.</li>
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<li>Come puoi migliorare in futuro? Accetta il fallimento come un'opportunità per fare meglio.</li>
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<p>La retrospettiva funziona bene sia alla fine di uno sprint specifico, sia alla fine della settimana per rivedere tutto il loro lavoro in modo olistico.</p>
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<h2 id="h-a-cosa-serve-la-retrospettiva-agile">A cosa serve la Retrospettiva Agile?</h2>
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<p>Impegnarsi in modo regolare a svolgere delle riunioni di retrospettiva é importante perché:</p>
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<li>Il confronto sincero spinge il team a valutare onestamente le sue attività e le sue idee;</li>
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<li>Offre ai membri del team l'opportunità di esprimere un feedback;</li>
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<li>Rende l'autoriflessione un'abitudine e non un obbligo;</li>
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<li>Aiuta a spingere il team verso un miglioramento continuo.</li>
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<h2 id="h-come-puoi-organizzare-una-retrospettiva-agile">Come puoi organizzare una Retrospettiva Agile?</h2>
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<p>Non hai bisogno di molte risorse per eseguire una retrospettiva agile efficace.<br>Ecco un breve elenco di ciò di cui hai bisogno:</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:list -->
<ul><!-- wp:list-item -->
<li>Uno strumento per prendere appunti o elaborare testi (Evernote, OneNote o Google Docs, ecc.);</li>
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<li>Un monitor per condividere le note con tutto il team.</li>
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<p>Altrimenti, puoi usare una lavagna con pennarelli (e ricordati di scattare una foto della lavagna in modo che nulla si perda).</p>
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<!-- wp:heading {"level":3} -->
<h3 id="h-alcuni-suggerimenti-utili-da-tenere-a-mente-quando-per-organizzate-al-meglio-la-restrospettiva"><strong>Alcuni suggerimenti utili da tenere a mente quando per organizzate al meglio la restrospettiva:</strong></h3>
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<p>Crea un evento a calendario che sia ricorrente per la riunione e invita tutti i membri del team.</p>
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<p>Fatti trovare preparato.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

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<p>Assicurati che tutti sappiano che devono avere qualcosa di cui parlare e contribuire.</p>
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<h2 id="h-cosa-dovresti-fare-alla-fine-di-una-retrospettiva">Cosa dovresti fare alla fine di una retrospettiva?</h2>
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<!-- wp:paragraph -->
<p>Per rendere preziosi questi incontri, è necessario agire sulle informazioni acquisite.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Quando le cose falliscono o non vanno bene, allora devi agire velocemente prima che i problemi si manifestino:</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:list -->
<ul><!-- wp:list-item -->
<li>Identifica la causa del problema;</li>
<!-- /wp:list-item -->

<!-- wp:list-item -->
<li>Collabora con le persone per risolvere le criticità;</li>
<!-- /wp:list-item -->

<!-- wp:list-item -->
<li>Aiuta il team ad apportare le modifiche necessarie ad azioni e comportamenti per assicurarti che si facciano dei veri passi in avanti</li>
<!-- /wp:list-item --></ul>
<!-- /wp:list -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Ciò che è importante è assicurarsi che vengano messe in atto nuove modalità di relazione, dialogo e lavoro fra le persone per impedire che ci siano battute d'arresto.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Tuttavia, è anche importante ricordare che spesso, l'apprendimento di una lezione da un errore può essere sufficiente, senza ulteriori azioni necessarie.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Usa il tuo miglior punto di vista per far vedere al Team sia i suoi passi avanti che i punti di miglioramento e lascia che le persone si prendano il giusto tempo per farlo.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Vuoi conoscere anche altri tipi di meeting che ti possono aiutare a sviluppare la cultura del confronto?</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Leggi anche: <a href="https://www.berelevant.it/wp/daily-stand-up-meeting/">Come gestire il Daily Stand Up in 15 minuti</a></p>
<!-- /wp:paragraph --><p>The post <a href="https://www.berelevant.it/retrospettiva-agile/">Retrospettiva Agile: cos&#8217;è e come usarla nei team di Marketing</a> appeared first on <a href="https://www.berelevant.it">Be Relevant Società Benefit</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Business Agility che cos&#8217;è? Inizia il tuo percorso Agile</title>
		<link>https://www.berelevant.it/business-agility/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2021 08:59:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agile Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione Agile]]></category>
		<category><![CDATA[Team Agili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agilemarketingitalia.com/?p=11340</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="940" height="788" src="https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Business Agility - che cos&#039;è? | Crea il progetto pilota" decoding="async" srcset="https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img.png 940w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img-300x251.png 300w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img-768x644.png 768w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img-60x50.png 60w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img-70x59.png 70w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p>
<p>Si parla molto di <strong>B<span class="result col-xs-11">usiness Agility</span></strong> e <strong>Mindset</strong> <strong>Agile</strong>. Si può dire che “agile” sia diventata una buzzword ma chi lo applica in azienda, cosa fa ogni giorno? Come può un'azienda trasformarsi in un Agile Business?</p>
<div class="edit-post-visual-editor__post-title-wrapper">
<h2 class="wp-block wp-block-post-title block-editor-block-list__block editor-post-title editor-post-title__input rich-text" style="white-space: pre-wrap; min-width: 1px;" role="textbox" contenteditable="true" aria-label="Aggiungi titolo" aria-multiline="true">La Business Agility: il progetto pilota con Francesca Borsato</h2>
</div>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Ho chiesto a <strong>Francesca</strong> <strong>Borsato</strong> di raccontare la sua esperienza di lavoro con noi.</p>
<p>Sono orgogliosa dei progressi che Francesca ha fatto e di come si è messa a servizio del <strong>progetto</strong> <strong>pilota</strong> con grinta, determinazione e continua voglia di migliorarsi e di migliorare i processi aziendali.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Se ti fa piacere seguila su <strong>LinkedIn</strong> perché, a mio modo di vedere, è un esempio concreto di come <strong>Agile</strong>, se ben compreso, sia uno strumento di <strong>trasformazione</strong> <strong>organizzativa</strong> potentissimo ed efficace.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Francesca ed io ci siamo conosciute in <strong>Breton</strong>. Francesca si occupa di <strong>Marketing di prodotto</strong> ed è sempre in contatto con il settore commerciale. <strong>Marketing e Sales</strong> condividono gli stessi spazi e il <strong>Team</strong> è per sua stessa natura di tipo cross-funzionale. Lo sforzo principale è stato quello di creare un <a href="https://www.berelevant.it/wp/come-lavora-un-team-agile/"><strong>Team Agile</strong></a> che permettesse di rafforzare il processo di creazione di un <strong>Business</strong> <strong>Agile</strong>.<br />
Ho voluto intervistare <strong>Francesca</strong> perché sentire che tipo di esperienza e che percorso si vive durante una <strong>trasformazione</strong> <strong>Agile</strong> può aiutare a comprendere meglio di cosa si tratta.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:heading --></p>
<h2 id="h-business-agility-adattarsi-rapidamente-ai-cambiamenti"><em>Business Agility è adattarsi rapidamente ai cambiamenti</em></h2>
<p><!-- /wp:heading --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p id="h-d-francesca-ti-chiedo-di-partire-spiegando-che-cos-la-business-agility-vista-da-chi-la-sta-mettendo-in-pratica-e-di-raccontarci-in-particolare-come-la-stai-portando-nel-tuo-team-agile"><em>D: Francesca, ti chiedo di partire spiegando che cos'è la </em><strong><em>business agility</em></strong><em> vista da chi la sta mettendo in pratica e di raccontarci in particolare come la stai portando nel tuo </em><strong><em>Team Agile? </em></strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Facciamo una premessa: è un dato di fatto che i <strong>mercati</strong> cambiano molto più rapidamente rispetto alle aziende. Per vincere la competizione non basta più superare i concorrenti solamente a livello di <strong>prodotto</strong> o <strong>tecnologia</strong>. Bisogna creare una <strong>relazione</strong> <strong>unica</strong> con i clienti per garantire loro delle soluzioni di valore che vengano incontro ai loro problemi.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Questo nuovo <strong>modello economico-relazionale</strong> richiede, per sua stessa natura, un approccio al <strong>lavoro</strong> <strong>Agile</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>La <strong>Business</strong> <strong>Agility</strong> dovrebbe permeare dall’interno tutta la filiera dei processi aziendali che creano <strong>valore</strong> per il cliente finale – ossia tutte le funzioni che fanno parte della <strong>catena</strong> <strong>del</strong> <strong>valore</strong> – per potenziare la sua efficacia.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Nel mio <strong>team agile</strong> la relazione con il cliente e la comprensione dei suoi reali bisogni sono il perno di tutte le attività strategiche ed operative. Abbiamo lavorato a stretto contatto con i miei collaboratori per definire un <strong>obiettivo di Team </strong>che considerasse tanto gli aspetti di <strong>strategia</strong> <strong>aziendale</strong>, quanto le esigenze dei clienti attuali e potenziali.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Abbiamo:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:list --></p>
<ul>
<li>creato dei <strong>template di presentazione</strong> in risposta a specifici temi e indirizzati a <strong>buyer</strong> <strong>personas</strong> che abbiamo individuato insieme. Lo stesso problema, infatti, viene percepito in modo diverso dai vari attori coinvolti e quindi è fondamentale dare <strong>risposte</strong> <strong>mirate</strong> ad ogni interlocutore.</li>
<li>definito un <strong>tono di voce</strong> e una modalità di dialogo comuni in risposta ai lead.</li>
<li>creato contenuti per la <strong>comunicazione</strong> <strong>online</strong> volti ad aggiungere valore alla nostra proposta commerciale.</li>
<li>creato tutto questo in un <strong>processo di lavoro iterativo</strong>, dove ci si continua a chiedere quale sia l’obiettivo di ogni azione quotidiana, migliorando progressivamente i risultati e il lavoro del <strong>Team</strong>.</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Perché lavoriamo in modo iterativo e a <strong>flusso</strong> <strong>continuo</strong>? Semplice: perché non possiamo certo far aspettare un nostro cliente o lead perché la presentazione sarà pronta fra 15 giorni!</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Con sforzo e intraprendenza da parte di tutti ci siamo riusciti ed è stata un vera soddisfazione poter mettere nero su bianco una<strong> visione </strong><strong>strategica</strong> che erano nella mente di tutti noi da diverso tempo. Per collaborare in modo organizzato abbiamo:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:list --></p>
<ul>
<li>creato delle <strong>lavagne</strong> <strong>multimediali</strong> e <strong>fisiche</strong>;<strong> </strong></li>
<li>sviluppato delle <strong>roadmap</strong> per definire le priorità dei <strong>progetti ad alto impatto</strong> e, soprattutto;</li>
<li>iniziato a chiederci sempre il <strong>Perchè</strong> di quello che ci veniva proposto di fare.</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --> <!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h2 id="h-come-iniziare-il-percorso-verso-la-business-agility"><em>Come iniziare il percorso verso la Business Agility</em>?</h2>
<p><!-- /wp:heading --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Se si vuole cambiare approccio - e sottolineo se si vuole - per <strong>aumentare la flessibilità</strong>, la <strong>reattività</strong> e il <strong>valore per il cliente</strong> sicuramente bisogna capire da dove partire, ovvero, quali sono i team e gli obiettivi che possono seguire un ”<strong>progetto pilota</strong>”.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>In ogni caso, qualunque sia il punto di partenza, spesso é utile abbandonare le <strong>logiche</strong> <strong>organizzative</strong> <strong>a silos</strong> in favore di quelle di <strong>prodotto/servizio</strong>, che sono più funzionali all’obiettivo di generare rapidamente <strong>valore</strong> <strong>per i clienti</strong>. Quello che ne risulta è un’organizzazione in cui i <strong>team di lavoro </strong>sono <strong>eterogenei</strong>, <strong>cross-funzionali</strong>, con esperienze, competenze e bisogni differenti.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Come farlo? Rivolgendosi a un partner esterno, ad un <a href="https://www.berelevant.it/wp/scrum-master-agile-coach/"><strong>Agile coach con esperienza </strong></a>che abbia già guidato transizioni agili nella propria carriera. Gli <strong>ambassador</strong> interni all’azienda rivestono un ruolo centrale e possono essere i propulsori di questo cambiamento, permettendo al <strong>Team</strong> di rimanere costantemente focalizzato sul <strong>mindset agile</strong> e sulle attività di crescita.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:heading --></p>
<h2 id="h-mindset-agile-perch-oggi-necessario"><em>Mindset Agile: perché oggi è necessario</em></h2>
<p><!-- /wp:heading --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p><em>D: </em><strong><em>Francesca</em></strong><em>, hai parlato di </em><strong><em>Agile Coach</em></strong><em> e voglio che tu mi aiuti a raccontare, attraverso la tua esperienza, quanto questa figura sia importante soprattutto nei primi mesi di sviluppo della </em><strong><em>cultura Agile</em></strong>, <em>partendo dalla definizione della parola </em><strong><em>Agile</em></strong><em> sulla quale hai posto subito l’accento.</em></p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>àgile</strong> agg. [dal lat. <em>agĭlis</em>, der. di <em>agĕre</em> «spingere»]. – <strong>1.</strong> Che si muove con facilità, svelto: <em>un uomo</em>, <em>un ragazzo a</em>.; <em>è ancora a</em>. <em>nonostante l’età</em>; con determinazioni: <em>a</em>. <em>di gambe</em>; <em>a</em>. <em>di mano</em> (fig. scherz., di chi è destro a rubare); <em>a</em>. <em>nel salto</em>, <em>nella danza</em>; fig., <em>ingegno</em>, <em>intelligenza</em>, <em>cervello a</em>., pronto, vivace. <strong>2.</strong> Facile ad essere mosso o usato, maneggevole: <em>a</em>., <em>a similitudine di spugna</em> (Gelli); con questo sign. è ant., salvo nel fig.: <em>un a</em>. <em>manualetto scolastico</em>, breve e chiaro. ◆ Avv. <strong>agilménte</strong>, con agilità, con scioltezza: <em>saltare agilmente un ostacolo</em>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Ho sempre creduto che l’<strong>etimologia delle parole</strong> possa rivelare delle sfaccettature interessanti e per questo motivo ho cercato nella <strong>enciclopedia Treccani</strong> l’aggettivo <strong>agile</strong> e ho riportato sopra la sua definizione. Essere <strong>agile</strong> significa muoversi con facilità, sveltezza, determinazione e vivacità.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>L’<strong>approccio Agile</strong>, infatti, ti insegna ad essere reattivo, pronto al cambiamento e flessibile e ti permette di ampliare la tua prospettiva, di porre al centro le persone e di definire degli obiettivi realmente condivisi e sentiti da tutto il team.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Il <strong>mindset</strong> <strong>Agile</strong> ti spinge a chiederti sempre “<em>perchè</em>”, a chiarire gli <strong>obiettivi</strong> e la <strong>strategia</strong> da perseguire, a misurare dati e analisi per trovare<strong> soluzioni in tempo reale</strong>, a valorizzare la relazione tra le <strong>persone del team</strong> con cui si lavora e accogliere qualunque tipo di idea emerga.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Troppo spesso siamo fagocitati dalle cose che ci accadano, dalle richieste che ci arrivano e dalle attività routinarie. Fermarsi è difficile ma fondamentale. Per potersi chiedere il <em>perchè</em> è necessario fermarsi e riflettere sul motivo per cui una determinata cosa deve essere fatta o ci viene richiesta.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:quote --></p>
<blockquote class="wp-block-quote"><p>Infatti,<em> “non c’è nulla di più inutile che fare con grande efficienza una cosa che non andrebbe proprio fatta” </em>citando <strong>Peter</strong> <strong>Drucker</strong>.</p></blockquote>
<p><!-- /wp:quote --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Il chiedersi il <em>perchè</em> aiuta anche il<strong> team di lavoro</strong> a capire insieme quale sia lo scopo comune e condividere la strategia e gli obiettivi, aumentando così il coinvolgimento e l’entusiasmo nell’intero team.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:heading --></p>
<h2 id="h-come-creare-un-team-agile"><em>Come creare un Team Agile</em></h2>
<p><!-- /wp:heading --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p><em>D: Quando ci siamo viste per la prima volta abbiamo parlato di </em><strong><em>valori</em></strong><em>, </em><strong><em>principi</em></strong><em> e abbiamo creato un </em><strong><em>team Canvas</em></strong><em>. Ci racconti perché è necessario creare un Team di questo tipo?</em></p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Per essere un <a href="https://www.berelevant.it/wp/team-agile-marketing/"><strong>Team Agile</strong></a> è necessario:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:list --></p>
<ul>
<li>Condividere un <strong>obiettivo</strong></li>
<li>Essere autonomi nell’<strong>organizzazione e gestione </strong>dei progetti</li>
<li>Avere <strong>competenze cross-funzionali</strong></li>
<li>Riflettere i <strong>valori</strong> propri dell’agilità (collaborazione, trasparenza …)</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>La creazione del <strong>Team</strong> <strong>canvas</strong> ci ha proprio aiutato a capire quali fossero i nostri obiettivi, i valori condivisi e le professionalità delle persone all’interno del nostro Team.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>È stato un momento di introspezione molto utile e che ci ha permesso di confrontarci serenamente.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Siamo immersi in un <strong>contesto che muta velocemente</strong> in direzioni poco prevedibili, qualunque sia l’ambito di riferimento. Per questo essere <strong>agile</strong> ti dà strumenti e competenze per poter gestire questo continuo cambiamento e, contemporaneamente, ritengo che aumenti la tenacia e la resilienza nelle persone che sposano questo genere di <strong>mindset</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Infatti, oggi più che mai dobbiamo essere pronti a modificare in corso d’opera gli <strong>obiettivi</strong> di un progetto che stiamo seguendo, nel caso in cui non ottenessimo i risultati attesi nei tempi prestabiliti.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Il <strong>mindset</strong> <strong>Agile</strong> ti insegna a:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:list --></p>
<ul>
<li>accettare l’<strong>incertezza</strong> e tutto ciò che ne deriva</li>
<li><strong>misurare</strong> tutto</li>
<li>avere fiducia nelle <strong>persone</strong> e nelle loro <strong>capacità</strong></li>
<li>assumerti le tue <strong>responsabilità</strong></li>
<li>accogliere il <strong>fallimento</strong> come palestra per crescere ed imparare</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Una <strong>mentalità </strong><strong>Agile</strong> ti aiuta ad abbracciare consapevolmente il mondo attorno a te, sia in ambito lavorativo, sia in quello personale.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Voglio però essere onesta: Il percorso di <strong>Agilità</strong> può iniziare solo nel momento in cui un’azienda si rende conto di non essere in possesso degli strumenti necessari per gestire la <strong>complessità</strong> che caratterizza i mercati in cui opera. Quando si raggiunge la consapevolezza di non riuscire a creare adeguato valore per i clienti o di non rispondere in maniera tempestiva ai bisogni trovo estremamente utile iniziare un percorso di <strong>Business</strong> <strong>Agility</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>L’<strong>agilità </strong>però non é una metodologia che si applica “da manuale” e pertanto, non basta iniziare ad usare alcuni <strong>framework</strong>, <strong>strumenti</strong> e <strong>pratiche</strong> <strong>agili</strong>. Bisogna lavorare con le persone che sono il punto focale di tutto l’<strong>approccio agile</strong>. Infatti, devono respirare i benefici dell’essere agili, essere i promotori dei valori e principi agili e comportarsi di conseguenza.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>L’<strong>agile è un modo di essere</strong>, a 360 gradi.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:heading --></p>
<h2 id="h-agile-coach-che-cosa-fa-e-perch-serve">Agile Coach: che cosa fa e perché serve</h2>
<p><!-- /wp:heading --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p><em>D: Tu hai iniziato da zero. Qualche nozione teorica, ma nessuna prova pratica. Vorrei che tu raccontassi che cosa hai scoperto, partendo dalla figura dell’</em><strong><em>agile coach</em></strong><em>.</em></p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>L’<strong>agile coach</strong> è quella figura che ti aiuta a comprendere il <strong>mindset</strong> <strong>agile</strong> e a calarlo nella realtà aziendale.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Dire che è utile è riduttivo.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>L’<strong>agile coach</strong> è fondamentale per trasformare un team o un’azienda in ottica agile perché:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:list --></p>
<ul>
<li>trasferisce i <strong>valori</strong>, i <strong>concetti</strong> e gli <strong>strumenti</strong> <strong>agili</strong></li>
<li>supporta i gruppi di persone a diventare <strong>team</strong></li>
<li>agevola la <strong>cultura del cambiamento</strong></li>
<li>porta una <strong>prospettiva</strong> <strong>esterna</strong> ed oggettiva all’interno di dinamiche e processi aziendali</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Il suo <strong>essere</strong> <strong>agile</strong> (che è ben diverso dal <strong>fare agile</strong>) ti aiuta a porti le giuste domande per sviscerare quali siano realmente i problemi, gli obiettivi e le strategie da attuare. Insomma, ti accompagna nel viaggio alla scoperta del mondo agile e di tutte le sue sfaccettature.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Ritengo di essere stata molto fortunata nel mio percorso di avvicinamento all’agile.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Difatti, oltre ad aver avuto l’opportunità di fare un percorso con un <strong>agile</strong> <strong>coach</strong> che mi ha stimolato a spingermi sempre un po’ oltre nel <strong>processo</strong> <strong>Agile</strong>, ho potuto anche confrontarmi con un collega <strong>Scrum</strong> <strong>Master</strong> che mi ha quotidianamente supportata rispondendo a qualunque mia domanda o perplessità.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>È stata proprio l’attitudine di queste due figure - per me fondamentali nel percorso di apprendimento - a farmi aprire gli occhi e farmi capire che l’<strong>Agile </strong>è un <strong>modo di essere</strong>, un modo di agire e di comportarsi.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>La <strong>trasparenza</strong>, la <strong>comunicazione</strong>, la <strong>reciprocità</strong> e l’<strong>empatia</strong> sono dei valori imprescindibili nel <strong>mindset</strong> <strong>agile</strong>. Penso che l’aspetto che più mi ha intrigato dell’<strong>agile </strong>sia stato proprio questo: unire un modo di essere a un modo di agire.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p><em>D: Un’ultima domanda, </em><strong><em>Francesca</em></strong><em>: qual è il messaggio che vuoi lasciare a chi legge affinché comprenda che cosa è </em><strong><em>Agile</em></strong><em>?</em></p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Ciò che più mi ha fatto innamorare del <strong>mindset agile</strong> è la sua enorme flessibilità. Non è una metodologia da adottare e nemmeno un dogma da seguire. È in costante movimento, come il contesto in cui viviamo.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Quando inizi a scoprire l’<strong>Agile</strong> ti rendi immediatamente conto che puoi applicarlo in qualunque momento della tua vita: quando organizzi le vacanze, quando programmi l’attività sportiva o quando sei a lavoro.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>L’<strong>Agile</strong> è un modo di essere e sono felice di averlo conosciuto e di continuare ad approfondire la sua conoscenza.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.berelevant.it/wp/business-agility-sfide/">Le 5 sfide culturali da affrontare per abbracciare la Business Agility</a></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p>The post <a href="https://www.berelevant.it/business-agility/">Business Agility che cos&#8217;è? Inizia il tuo percorso Agile</a> appeared first on <a href="https://www.berelevant.it">Be Relevant Società Benefit</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="940" height="788" src="https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Business Agility - che cos&#039;è? | Crea il progetto pilota" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img.png 940w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img-300x251.png 300w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img-768x644.png 768w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img-60x50.png 60w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2021/07/Business_Agility_-progetto_pilota_img-70x59.png 70w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p>Si parla molto di <strong>B<span class="result col-xs-11">usiness Agility</span></strong> e <strong>Mindset</strong> <strong>Agile</strong>. Si può dire che “agile” sia diventata una buzzword ma chi lo applica in azienda, cosa fa ogni giorno? Come può un'azienda trasformarsi in un Agile Business?
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<h2 class="wp-block wp-block-post-title block-editor-block-list__block editor-post-title editor-post-title__input rich-text" style="white-space: pre-wrap; min-width: 1px;" role="textbox" contenteditable="true" aria-label="Aggiungi titolo" aria-multiline="true">La Business Agility: il progetto pilota con Francesca Borsato</h2>
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Ho chiesto a <strong>Francesca</strong> <strong>Borsato</strong> di raccontare la sua esperienza di lavoro con noi.

Sono orgogliosa dei progressi che Francesca ha fatto e di come si è messa a servizio del <strong>progetto</strong> <strong>pilota</strong> con grinta, determinazione e continua voglia di migliorarsi e di migliorare i processi aziendali.

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Se ti fa piacere seguila su <strong>LinkedIn</strong> perché, a mio modo di vedere, è un esempio concreto di come <strong>Agile</strong>, se ben compreso, sia uno strumento di <strong>trasformazione</strong> <strong>organizzativa</strong> potentissimo ed efficace.

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Francesca ed io ci siamo conosciute in <strong>Breton</strong>. Francesca si occupa di <strong>Marketing di prodotto</strong> ed è sempre in contatto con il settore commerciale. <strong>Marketing e Sales</strong> condividono gli stessi spazi e il <strong>Team</strong> è per sua stessa natura di tipo cross-funzionale. Lo sforzo principale è stato quello di creare un <a href="https://www.berelevant.it/wp/come-lavora-un-team-agile/"><strong>Team Agile</strong></a> che permettesse di rafforzare il processo di creazione di un <strong>Business</strong> <strong>Agile</strong>.
Ho voluto intervistare <strong>Francesca</strong> perché sentire che tipo di esperienza e che percorso si vive durante una <strong>trasformazione</strong> <strong>Agile</strong> può aiutare a comprendere meglio di cosa si tratta.

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<h2 id="h-business-agility-adattarsi-rapidamente-ai-cambiamenti"><em>Business Agility è adattarsi rapidamente ai cambiamenti</em></h2>
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<p id="h-d-francesca-ti-chiedo-di-partire-spiegando-che-cos-la-business-agility-vista-da-chi-la-sta-mettendo-in-pratica-e-di-raccontarci-in-particolare-come-la-stai-portando-nel-tuo-team-agile"><em>D: Francesca, ti chiedo di partire spiegando che cos'è la </em><strong><em>business agility</em></strong><em> vista da chi la sta mettendo in pratica e di raccontarci in particolare come la stai portando nel tuo </em><strong><em>Team Agile? </em></strong></p>
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Facciamo una premessa: è un dato di fatto che i <strong>mercati</strong> cambiano molto più rapidamente rispetto alle aziende. Per vincere la competizione non basta più superare i concorrenti solamente a livello di <strong>prodotto</strong> o <strong>tecnologia</strong>. Bisogna creare una <strong>relazione</strong> <strong>unica</strong> con i clienti per garantire loro delle soluzioni di valore che vengano incontro ai loro problemi.

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Questo nuovo <strong>modello economico-relazionale</strong> richiede, per sua stessa natura, un approccio al <strong>lavoro</strong> <strong>Agile</strong>.

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La <strong>Business</strong> <strong>Agility</strong> dovrebbe permeare dall’interno tutta la filiera dei processi aziendali che creano <strong>valore</strong> per il cliente finale – ossia tutte le funzioni che fanno parte della <strong>catena</strong> <strong>del</strong> <strong>valore</strong> – per potenziare la sua efficacia.

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Nel mio <strong>team agile</strong> la relazione con il cliente e la comprensione dei suoi reali bisogni sono il perno di tutte le attività strategiche ed operative. Abbiamo lavorato a stretto contatto con i miei collaboratori per definire un <strong>obiettivo di Team </strong>che considerasse tanto gli aspetti di <strong>strategia</strong> <strong>aziendale</strong>, quanto le esigenze dei clienti attuali e potenziali.

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Abbiamo:

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:list -->
<ul>
 	<li>creato dei <strong>template di presentazione</strong> in risposta a specifici temi e indirizzati a <strong>buyer</strong> <strong>personas</strong> che abbiamo individuato insieme. Lo stesso problema, infatti, viene percepito in modo diverso dai vari attori coinvolti e quindi è fondamentale dare <strong>risposte</strong> <strong>mirate</strong> ad ogni interlocutore.</li>
 	<li>definito un <strong>tono di voce</strong> e una modalità di dialogo comuni in risposta ai lead.</li>
 	<li>creato contenuti per la <strong>comunicazione</strong> <strong>online</strong> volti ad aggiungere valore alla nostra proposta commerciale.</li>
 	<li>creato tutto questo in un <strong>processo di lavoro iterativo</strong>, dove ci si continua a chiedere quale sia l’obiettivo di ogni azione quotidiana, migliorando progressivamente i risultati e il lavoro del <strong>Team</strong>.</li>
</ul>
<!-- /wp:list --> <!-- wp:paragraph -->

Perché lavoriamo in modo iterativo e a <strong>flusso</strong> <strong>continuo</strong>? Semplice: perché non possiamo certo far aspettare un nostro cliente o lead perché la presentazione sarà pronta fra 15 giorni!

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Con sforzo e intraprendenza da parte di tutti ci siamo riusciti ed è stata un vera soddisfazione poter mettere nero su bianco una<strong> visione </strong><strong>strategica</strong> che erano nella mente di tutti noi da diverso tempo. Per collaborare in modo organizzato abbiamo:

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:list -->
<ul>
 	<li>creato delle <strong>lavagne</strong> <strong>multimediali</strong> e <strong>fisiche</strong>;<strong> </strong></li>
 	<li>sviluppato delle <strong>roadmap</strong> per definire le priorità dei <strong>progetti ad alto impatto</strong> e, soprattutto;</li>
 	<li>iniziato a chiederci sempre il <strong>Perchè</strong> di quello che ci veniva proposto di fare.</li>
</ul>
<!-- /wp:list --> <!-- wp:heading {"level":3} -->
<h2 id="h-come-iniziare-il-percorso-verso-la-business-agility"><em>Come iniziare il percorso verso la Business Agility</em>?</h2>
<!-- /wp:heading --> <!-- wp:paragraph -->

Se si vuole cambiare approccio - e sottolineo se si vuole - per <strong>aumentare la flessibilità</strong>, la <strong>reattività</strong> e il <strong>valore per il cliente</strong> sicuramente bisogna capire da dove partire, ovvero, quali sono i team e gli obiettivi che possono seguire un ”<strong>progetto pilota</strong>”.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

In ogni caso, qualunque sia il punto di partenza, spesso é utile abbandonare le <strong>logiche</strong> <strong>organizzative</strong> <strong>a silos</strong> in favore di quelle di <strong>prodotto/servizio</strong>, che sono più funzionali all’obiettivo di generare rapidamente <strong>valore</strong> <strong>per i clienti</strong>. Quello che ne risulta è un’organizzazione in cui i <strong>team di lavoro </strong>sono <strong>eterogenei</strong>, <strong>cross-funzionali</strong>, con esperienze, competenze e bisogni differenti.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Come farlo? Rivolgendosi a un partner esterno, ad un <a href="https://www.berelevant.it/wp/scrum-master-agile-coach/"><strong>Agile coach con esperienza </strong></a>che abbia già guidato transizioni agili nella propria carriera. Gli <strong>ambassador</strong> interni all’azienda rivestono un ruolo centrale e possono essere i propulsori di questo cambiamento, permettendo al <strong>Team</strong> di rimanere costantemente focalizzato sul <strong>mindset agile</strong> e sulle attività di crescita.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:heading -->
<h2 id="h-mindset-agile-perch-oggi-necessario"><em>Mindset Agile: perché oggi è necessario</em></h2>
<!-- /wp:heading --> <!-- wp:paragraph -->

<em>D: </em><strong><em>Francesca</em></strong><em>, hai parlato di </em><strong><em>Agile Coach</em></strong><em> e voglio che tu mi aiuti a raccontare, attraverso la tua esperienza, quanto questa figura sia importante soprattutto nei primi mesi di sviluppo della </em><strong><em>cultura Agile</em></strong>, <em>partendo dalla definizione della parola </em><strong><em>Agile</em></strong><em> sulla quale hai posto subito l’accento.</em>

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

<strong>àgile</strong> agg. [dal lat. <em>agĭlis</em>, der. di <em>agĕre</em> «spingere»]. – <strong>1.</strong> Che si muove con facilità, svelto: <em>un uomo</em>, <em>un ragazzo a</em>.; <em>è ancora a</em>. <em>nonostante l’età</em>; con determinazioni: <em>a</em>. <em>di gambe</em>; <em>a</em>. <em>di mano</em> (fig. scherz., di chi è destro a rubare); <em>a</em>. <em>nel salto</em>, <em>nella danza</em>; fig., <em>ingegno</em>, <em>intelligenza</em>, <em>cervello a</em>., pronto, vivace. <strong>2.</strong> Facile ad essere mosso o usato, maneggevole: <em>a</em>., <em>a similitudine di spugna</em> (Gelli); con questo sign. è ant., salvo nel fig.: <em>un a</em>. <em>manualetto scolastico</em>, breve e chiaro. ◆ Avv. <strong>agilménte</strong>, con agilità, con scioltezza: <em>saltare agilmente un ostacolo</em>.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Ho sempre creduto che l’<strong>etimologia delle parole</strong> possa rivelare delle sfaccettature interessanti e per questo motivo ho cercato nella <strong>enciclopedia Treccani</strong> l’aggettivo <strong>agile</strong> e ho riportato sopra la sua definizione. Essere <strong>agile</strong> significa muoversi con facilità, sveltezza, determinazione e vivacità.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

L’<strong>approccio Agile</strong>, infatti, ti insegna ad essere reattivo, pronto al cambiamento e flessibile e ti permette di ampliare la tua prospettiva, di porre al centro le persone e di definire degli obiettivi realmente condivisi e sentiti da tutto il team.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Il <strong>mindset</strong> <strong>Agile</strong> ti spinge a chiederti sempre “<em>perchè</em>”, a chiarire gli <strong>obiettivi</strong> e la <strong>strategia</strong> da perseguire, a misurare dati e analisi per trovare<strong> soluzioni in tempo reale</strong>, a valorizzare la relazione tra le <strong>persone del team</strong> con cui si lavora e accogliere qualunque tipo di idea emerga.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Troppo spesso siamo fagocitati dalle cose che ci accadano, dalle richieste che ci arrivano e dalle attività routinarie. Fermarsi è difficile ma fondamentale. Per potersi chiedere il <em>perchè</em> è necessario fermarsi e riflettere sul motivo per cui una determinata cosa deve essere fatta o ci viene richiesta.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:quote -->
<blockquote class="wp-block-quote">Infatti,<em> “non c’è nulla di più inutile che fare con grande efficienza una cosa che non andrebbe proprio fatta” </em>citando <strong>Peter</strong> <strong>Drucker</strong>.</blockquote>
<!-- /wp:quote --> <!-- wp:paragraph -->

Il chiedersi il <em>perchè</em> aiuta anche il<strong> team di lavoro</strong> a capire insieme quale sia lo scopo comune e condividere la strategia e gli obiettivi, aumentando così il coinvolgimento e l’entusiasmo nell’intero team.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:heading -->
<h2 id="h-come-creare-un-team-agile"><em>Come creare un Team Agile</em></h2>
<!-- /wp:heading --> <!-- wp:paragraph -->

<em>D: Quando ci siamo viste per la prima volta abbiamo parlato di </em><strong><em>valori</em></strong><em>, </em><strong><em>principi</em></strong><em> e abbiamo creato un </em><strong><em>team Canvas</em></strong><em>. Ci racconti perché è necessario creare un Team di questo tipo?</em>

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Per essere un <a href="https://www.berelevant.it/wp/team-agile-marketing/"><strong>Team Agile</strong></a> è necessario:

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:list -->
<ul>
 	<li>Condividere un <strong>obiettivo</strong></li>
 	<li>Essere autonomi nell’<strong>organizzazione e gestione </strong>dei progetti</li>
 	<li>Avere <strong>competenze cross-funzionali</strong></li>
 	<li>Riflettere i <strong>valori</strong> propri dell’agilità (collaborazione, trasparenza …)</li>
</ul>
<!-- /wp:list --> <!-- wp:paragraph -->

La creazione del <strong>Team</strong> <strong>canvas</strong> ci ha proprio aiutato a capire quali fossero i nostri obiettivi, i valori condivisi e le professionalità delle persone all’interno del nostro Team.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

È stato un momento di introspezione molto utile e che ci ha permesso di confrontarci serenamente.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Siamo immersi in un <strong>contesto che muta velocemente</strong> in direzioni poco prevedibili, qualunque sia l’ambito di riferimento. Per questo essere <strong>agile</strong> ti dà strumenti e competenze per poter gestire questo continuo cambiamento e, contemporaneamente, ritengo che aumenti la tenacia e la resilienza nelle persone che sposano questo genere di <strong>mindset</strong>.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Infatti, oggi più che mai dobbiamo essere pronti a modificare in corso d’opera gli <strong>obiettivi</strong> di un progetto che stiamo seguendo, nel caso in cui non ottenessimo i risultati attesi nei tempi prestabiliti.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Il <strong>mindset</strong> <strong>Agile</strong> ti insegna a:

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:list -->
<ul>
 	<li>accettare l’<strong>incertezza</strong> e tutto ciò che ne deriva</li>
 	<li><strong>misurare</strong> tutto</li>
 	<li>avere fiducia nelle <strong>persone</strong> e nelle loro <strong>capacità</strong></li>
 	<li>assumerti le tue <strong>responsabilità</strong></li>
 	<li>accogliere il <strong>fallimento</strong> come palestra per crescere ed imparare</li>
</ul>
<!-- /wp:list --> <!-- wp:paragraph -->

Una <strong>mentalità </strong><strong>Agile</strong> ti aiuta ad abbracciare consapevolmente il mondo attorno a te, sia in ambito lavorativo, sia in quello personale.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Voglio però essere onesta: Il percorso di <strong>Agilità</strong> può iniziare solo nel momento in cui un’azienda si rende conto di non essere in possesso degli strumenti necessari per gestire la <strong>complessità</strong> che caratterizza i mercati in cui opera. Quando si raggiunge la consapevolezza di non riuscire a creare adeguato valore per i clienti o di non rispondere in maniera tempestiva ai bisogni trovo estremamente utile iniziare un percorso di <strong>Business</strong> <strong>Agility</strong>.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

L’<strong>agilità </strong>però non é una metodologia che si applica “da manuale” e pertanto, non basta iniziare ad usare alcuni <strong>framework</strong>, <strong>strumenti</strong> e <strong>pratiche</strong> <strong>agili</strong>. Bisogna lavorare con le persone che sono il punto focale di tutto l’<strong>approccio agile</strong>. Infatti, devono respirare i benefici dell’essere agili, essere i promotori dei valori e principi agili e comportarsi di conseguenza.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

L’<strong>agile è un modo di essere</strong>, a 360 gradi.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:heading -->
<h2 id="h-agile-coach-che-cosa-fa-e-perch-serve">Agile Coach: che cosa fa e perché serve</h2>
<!-- /wp:heading --> <!-- wp:paragraph -->

<em>D: Tu hai iniziato da zero. Qualche nozione teorica, ma nessuna prova pratica. Vorrei che tu raccontassi che cosa hai scoperto, partendo dalla figura dell’</em><strong><em>agile coach</em></strong><em>.</em>

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

L’<strong>agile coach</strong> è quella figura che ti aiuta a comprendere il <strong>mindset</strong> <strong>agile</strong> e a calarlo nella realtà aziendale.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Dire che è utile è riduttivo.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

L’<strong>agile coach</strong> è fondamentale per trasformare un team o un’azienda in ottica agile perché:

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:list -->
<ul>
 	<li>trasferisce i <strong>valori</strong>, i <strong>concetti</strong> e gli <strong>strumenti</strong> <strong>agili</strong></li>
 	<li>supporta i gruppi di persone a diventare <strong>team</strong></li>
 	<li>agevola la <strong>cultura del cambiamento</strong></li>
 	<li>porta una <strong>prospettiva</strong> <strong>esterna</strong> ed oggettiva all’interno di dinamiche e processi aziendali</li>
</ul>
<!-- /wp:list --> <!-- wp:paragraph -->

Il suo <strong>essere</strong> <strong>agile</strong> (che è ben diverso dal <strong>fare agile</strong>) ti aiuta a porti le giuste domande per sviscerare quali siano realmente i problemi, gli obiettivi e le strategie da attuare. Insomma, ti accompagna nel viaggio alla scoperta del mondo agile e di tutte le sue sfaccettature.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Ritengo di essere stata molto fortunata nel mio percorso di avvicinamento all’agile.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Difatti, oltre ad aver avuto l’opportunità di fare un percorso con un <strong>agile</strong> <strong>coach</strong> che mi ha stimolato a spingermi sempre un po’ oltre nel <strong>processo</strong> <strong>Agile</strong>, ho potuto anche confrontarmi con un collega <strong>Scrum</strong> <strong>Master</strong> che mi ha quotidianamente supportata rispondendo a qualunque mia domanda o perplessità.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

È stata proprio l’attitudine di queste due figure - per me fondamentali nel percorso di apprendimento - a farmi aprire gli occhi e farmi capire che l’<strong>Agile </strong>è un <strong>modo di essere</strong>, un modo di agire e di comportarsi.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

La <strong>trasparenza</strong>, la <strong>comunicazione</strong>, la <strong>reciprocità</strong> e l’<strong>empatia</strong> sono dei valori imprescindibili nel <strong>mindset</strong> <strong>agile</strong>. Penso che l’aspetto che più mi ha intrigato dell’<strong>agile </strong>sia stato proprio questo: unire un modo di essere a un modo di agire.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

<em>D: Un’ultima domanda, </em><strong><em>Francesca</em></strong><em>: qual è il messaggio che vuoi lasciare a chi legge affinché comprenda che cosa è </em><strong><em>Agile</em></strong><em>?</em>

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Ciò che più mi ha fatto innamorare del <strong>mindset agile</strong> è la sua enorme flessibilità. Non è una metodologia da adottare e nemmeno un dogma da seguire. È in costante movimento, come il contesto in cui viviamo.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Quando inizi a scoprire l’<strong>Agile</strong> ti rendi immediatamente conto che puoi applicarlo in qualunque momento della tua vita: quando organizzi le vacanze, quando programmi l’attività sportiva o quando sei a lavoro.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

L’<strong>Agile</strong> è un modo di essere e sono felice di averlo conosciuto e di continuare ad approfondire la sua conoscenza.

<!-- /wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph -->

Leggi anche: <a href="https://www.berelevant.it/wp/business-agility-sfide/">Le 5 sfide culturali da affrontare per abbracciare la Business Agility</a>

<!-- /wp:paragraph --><p>The post <a href="https://www.berelevant.it/business-agility/">Business Agility che cos&#8217;è? Inizia il tuo percorso Agile</a> appeared first on <a href="https://www.berelevant.it">Be Relevant Società Benefit</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa è Agile Marketing e quali sono i suoi vantaggi?</title>
		<link>https://www.berelevant.it/cosa-e-agile-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2020 08:24:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agile Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione Agile]]></category>
		<category><![CDATA[agilemarketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agilemarketingitalia.com/?p=4633</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Marketing Agile è un approccio al lavoro quotidiano in cui i team identificano e concentrano i loro sforzi su progetti di alto valore,  facendoli crescere in modo cooperativo, misurando il loro impatto e migliorando continuamente e in modo incrementale i risultati nel tempo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sai cosa è Agile Marketing veramente? Fondamentalmente, il Marketing Agile è un approccio al lavoro quotidiano in cui i team identificano e concentrano i loro sforzi su progetti di alto valore, facendoli crescere in modo cooperativo, misurando il loro impatto e migliorando continuamente e in modo incrementale i risultati nel tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-definizione-cosa-agile-marketing">Definizione: cosa è Agile Marketing</h2>



<p><strong>Agile Marketing</strong>&nbsp;è un approccio iterativo e misurabile che puoi applicare alle fasi di analisi, pianificazione ed esecuzione di&nbsp;<strong>strategie di marketing</strong>, con lo scopo di:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>migliorare la collaborazione tra i membri del team e tutti gli altri stakeholder organizzativi</li><li>aumentare la qualità delle attività svolte</li><li>produrre attività di valore per i clienti sia interni che esterni</li><li>focalizzarsi sul cliente interno ed esterno per soddisfare i suoi bisogni in tempi certi e in modo efficace</li></ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>&nbsp;“Essere agile vale la pena anche perché è un modo di fare marketing dove il cliente è coinvolto costantemente e la qualità e il valore di ritorno delle campagne è alta.”</p></blockquote>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-si-lavora-nell-ottica-agile">Come si lavora nell’ottica agile?</h2>



<p>Il&nbsp;<strong>marketing agile</strong>&nbsp;è un approccio di marketing in cui i team sviluppano collettivamente progetti di alto valore su cui concentrare i loro sforzi quotidiani.</p>



<p>I&nbsp;<strong>team</strong>&nbsp;utilizzano gli&nbsp;<strong>sprint</strong>&nbsp;(brevi e limitati periodi di intenso lavoro) per completare un elenco definito a priori di attività che compongono i progetti.<br>Dopo ogni sprint, misurano l’impatto che le loro attività hanno avuto sul mercato e quindi migliorano continuamente e in modo incrementale i risultati nel tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-perch-con-agile-si-parte-sempre-dalla-strategia">Perché con Agile si parte sempre dalla strategia?</h2>



<p>Per sostenere i metodi&nbsp;<strong>Agile&nbsp;</strong>bisogna sempre avere una strategia globale. La strategia è qualcosa su cui ogni reparto marketing dovrebbe concentrarsi, indipendentemente da come pianifica di implementare l’Agile.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-elementi-chiave-per-l-implementazione-del-marketing-agile">Elementi chiave per l’implementazione del Marketing Agile</h2>



<p>Ogni azienda può trovare il modo di essere&nbsp;<strong>Agile</strong>&nbsp;più adatto alle sue esigenze, ma l’implementazione dell’<strong>Agile Marketing</strong>&nbsp;deve includere almeno questi <strong>quattro elementi:</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-1-sprint">1. Sprint</h3>



<p>Uno<strong> sprint</strong> è il tempo finito e deciso dal Team in cui i membri si dedicano a completare le attività che hanno deciso di mettere sul mercato.<br>In genere si opta per cicli di lavoro che vanno <strong>da due a sei settimane</strong>.<br>Quando le attività non rientrano in un singolo sprint, la bravura dell’agilista sta nello dividerla in parti di dimensioni ridotte che possano essere affrontati sprint per sprint.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-2-stand-up-meeting">2. Stand up meeting</h3>



<p>Ogni giorno il team deve riunirsi e fare un check-up molto breve. Questi incontri dovrebbero durare al massimo 15 minuti. Ogni membro del team ripercorre ciò che è stato fatto il giorno prima, ciò che sta pianificando di fare oggi ed eventualmente i problemi che ha incontrato.<br>Lavorare subito sulle situazioni di stallo permette al team di organizzarsi per risolvere e consegnare nel periodo stabilito le sue attività.</p>



<p>Se vuoi sapere di più leggi questo articolo dedicato allo <a href="https://www.berelevant.it/wp/stand-up-meeting-regole/">stand up meeting</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-3-board-dei-progressi-del-progetto">3. Board dei progressi del progetto</h3>



<p>Che si tratti di una lavagna con i post-it, una semplice board Trello o un grande software specializzato come Jira e Confluence, c’è bisogno di un modo centralizzato e visuale per tenere traccia dello sprint a cui tutti hanno accesso. La&nbsp;<a href="https://www.berelevant.it/wp/visual-thinking-agile-marketing/">visualizzazione</a>&nbsp;è fondamentale.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-4-lavoro-di-squadra">4. Lavoro di squadra</h3>



<p>Il passaggio dall’io al noi è fondamentale. Il successo o il fallimento dello sprint dipende da tutti i membri del team. Tutti devono essere preparati a collaborare in un team&nbsp;<strong>Agile</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-agile-marketing-vantaggi">Agile Marketing &#8211; vantaggi</h2>



<p>Grazie all’<strong>agile marketing</strong> puoi trovare modi completamente nuovi per raggiungere il tuo pubblico e i tuoi obiettivi, perché consente di:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Rispondere rapidamente ai cambiament</strong>i del mercato;</li><li>Produrre&nbsp;<strong>campagne</strong>&nbsp;<strong>rapide</strong>&nbsp;che possono essere&nbsp;<strong>testate</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>ottimizzate</strong>&nbsp;nel&nbsp;tempo;</li><li>Provare&nbsp;<strong>strategie</strong> e ripetere quelle che hanno successo;</li><li>Utilizzare gli input di altri dipartimenti per&nbsp;<strong>aumentare il valore delle tue campagne</strong> di marketing;</li><li><strong>Giustificare</strong>&nbsp;le&nbsp;<strong>scelte</strong>&nbsp;nelle campagne e&nbsp;<strong>nei progetti con dati concreti;</strong></li><li><strong>Collaborare</strong> con i membri del team per prevenire un approccio di marketing con visione centralizzata solo sul funnel.</li></ul>



<p>Imparare i dettagli di un vero <strong>sistema&nbsp;Agile</strong>&nbsp;richiede tempo e le prime iniziative ti sembreranno difficili da applicare e metti in conto che inciamperai.</p>



<p>A lungo termine, però, il&nbsp;<strong>marketing agile</strong>&nbsp;può aiutare i&nbsp;<strong>team di marketing</strong>&nbsp;di qualsiasi dimensione a:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>essere più efficienti;</li><li>creare relazioni profittevoli&nbsp;con i clienti;</li><li>creare&nbsp;maggiore integrazione con tutti i team dell’azienda nel suo complesso.</li></ul>



<p>Vuoi imparare a metterlo in pratica con vantaggio? Scopri il&nbsp;<a href="https://www.berelevant.it/wp/courses/agility-in-marketing-corso-certificato/">corso certificato Agility in Marketing</a>.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il futuro del retail: come e perché è necessario integrare online e offline</title>
		<link>https://www.berelevant.it/il-futuro-del-retail-integrare-online-offline/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2020 08:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agile Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Growth Hacking]]></category>
		<category><![CDATA[Offline]]></category>
		<category><![CDATA[Online]]></category>
		<category><![CDATA[Retail]]></category>
		<category><![CDATA[Retargeting]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agilemarketingitalia.com/?p=8376</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo sapevi che due terzi delle persone svolgono ricerche online prima di comprare in un punto vendita fisico, mentre il...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-right is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Lo sapevi che due terzi delle persone svolgono ricerche online prima di comprare in un punto vendita fisico, mentre il 27% si informa in negozio prima di completare un acquisto sul web?</em></p><cite>Fonte: Ipsos &#8211; Wired Trends 2020</cite></blockquote>



<p>Di fronte a questi dati e a ciò che è successo a causa di Covid-19, interrogarsi sul <strong><em>futuro del Retail</em></strong>, su c<strong>ome integrare online e offline</strong> è diventato inderogabile.</p>



<p>E le domande strategiche che mi pongo sono appunto:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Perché è ancor più importante <strong>adottare una strategia che integri i due canali</strong>?</li><li>Come è <strong>cambiato il comportamento di acquist</strong>o del consumatore?</li><li>Quale <strong>strategia attuare per integrare online e offline</strong>?</li><li>Il <strong>Retargeting</strong> può essere una soluzione?</li></ul>



<p>Covid-19 è una pandemia sanitaria, che ha causato enormi danni personali, sociali ed economici.</p>



<p>Sconvolgendo come uno tsunami le vite di tutti noi, <em>Covid-19 ha anche messo a nudo l’<strong>inconsistenza di molti modelli di business</strong></em>, soprattutto nel retail.</p>



<p>Ha causato uno <strong><em>shock dell&#8217;offerta e uno shock della domanda</em></strong>, generando una <strong><em>recessione</em></strong> di durata e gravità indeterminate, ma di sicuro non transitoria.</p>



<p>Il punto ora è: <em><b>quale futuro per il </b></em><strong><em>Retail? Perché e come integrare online e offline?</em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-perch-ancor-pi-importante-integrare-online-e-offline"><strong>Perché è ancor più importante integrare online e offline?</strong></h2>



<p><em>Una prima risposta è di tipo economico, perché oggi il canale fisico non può prescindere dal web e viceversa.</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-right is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Le persone che <strong>combinano online e offline</strong>, in un flusso intrecciato di comportamenti, sono quelle che spendono di più, anzitutto perché hanno più opportunità di acquisto”</em>.</p><cite>Fonte: Ipsos &#8211; Wired Trends 2020</cite></blockquote>



<p>In secondo luogo, già prima della pandemia era evidente quanto<strong><em> online e offline sono solo apparentemente contrapposti.</em></strong></p>



<p>In realtà, ciascuna delle due dimensioni è costituita da molteplici realtà variegate, tra loro interconnesse e <em><strong>hanno in comune il medesimo fruitore, il Cliente.</strong></em></p>



<p>E allora, <strong>è da qui che bisogna partire, dalla conoscenza del Cliente</strong> e delle sue mutate esigenze e modalità di acquisto.</p>



<p><em>La pandemia ha cambiato profondamente lo scenario</em>: molti hanno provato ad esempio i negozi di prossimità, cambiato la frequenza e l’orario della spesa.</p>



<p>Ma non solo! Ora la spesa è sempre più ragionata e programmata grazie alle ricerche online, e sempre più spesso si sperimentano nuove modalità di acquisto e consegna.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-right is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong><em>Lo smartphone è diventato il “navigatore dello shopping”,</em></strong><em> facilitatore della relazione tra consumatori e negozi, da semplice strumento per la ricerca di informazioni a mezzo fondamentale in tutte le fasi di acquisto, e concludere l&#8217;acquisto dallo smartphone è diventato quasi banale.</em></p></blockquote>



<p><strong><em>Sempre più nel futuro del retail, integrare online e offline è il nuovo MUST HAVE!</em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-cambiato-il-comportamento-di-acquisto-del-consumatore"><strong>Come è cambiato il comportamento di acquisto del consumatore?</strong></h2>



<p>Si presuppone che lo shopper segua un <strong>modello di consumo “tradizionale </strong>“composto da tre fasi distinte: <strong>bisogno, acquisto, consumo</strong>.</p>



<p>Ma <em>è proprio l’acquisto che è profondamente cambiato</em>: la tecnologia infatti anticipa il momento “acquisto”, oggi sempre più vicino, quasi contestuale al “quando” il cliente realizza di avere un bisogno.</p>



<p><strong><em>E la tecnologia sembra essere la nuova ricetta per il Retail</em></strong><em>: </em>saper coniugare la dimensione macro con quella micro è fondamentale per prendere <strong>decisioni di business consapevoli</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-quali-i-pi-evidenti-cambiamenti-visibili-gi-prima-della-pandemia"><strong>Quali i più evidenti cambiamenti visibili già prima della pandemia?</strong></h3>



<p><em>Tanti i cambiamenti che è possibile osservare nel retail e che hanno trasformato il come e quando acquistiamo, mettendo a dura prova lo status quo.</em></p>



<p>Il primo è l’<strong>acquisto qui e subito</strong>, ossia comprare proprio quando la necessità si manifesta: ad esempio, in cucina, appena  finito il sale o qualche spezia, possiamo immediatamente acquistarlo con Amazon Prime: basta dirlo ad Alexa!</p>



<p>E che dire poi dell’<strong>acquisto automatico</strong>: basta usare alcuni “bottoni” presenti ad esempio su Amazon (il famoso Dash Button) è il gioco è fatto!</p>



<p>E infine, <strong>come non parlare dell’acquisto in abbonamento?</strong> Con la Subscription Economy, il ruolo del negozio come principale punto di contatto con<strong> </strong>il <strong>cliente si è indebolito.</strong></p>



<p>Tutti <strong><em>questi cambiamenti di abitudini semplificano la vita dei clienti</em> ma hanno reso obsoleti i negozi dei retailer tradizionali</strong>, con impatti diretti sulla redditività dello store fisico.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cosa-successo-nel-retail-durante-il-lockdown"><span>Cosa è successo nel </span><strong>Retail durante il lockdown?</strong></h3>



<p>La crisi ha spinto i <strong><em>consumatori a una fase di iper-sperimentazione forzata</em></strong> <strong><em>per lo shopping:</em></strong> nuovi formati di negozi, nuovi prodotti, nuovi canali d’acquisto, anche nuove modalità di acquisto.</p>



<p>D’altro canto, la fase è a doppia lettura: da un lato, <strong>il Cliente ha intensificato enormemente il traffico per la ricerca di informazioni geo localizzate</strong> su promozioni, orari e negozi vicini.</p>



<p>Dall&#8217;altro lato, <strong>i retailer hanno concretizzato tutte le strategie di Drive to Store</strong> e puntato sempre più sul volantino digitale, facendo leva anche sulla eco sostenibilità della scelta.</p>



<p>Ma non solo: <strong>nuovi servizi </strong>di acquisto e delivery, come il Chat o Web Assistant oppure il Click&amp;Collect o il Drive-In Store <strong>hanno visto la luce in tempi record</strong> per tanti retailer.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-right is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Questa fase di ricerca e sperimentazione forzata in lockdown ha <strong>rafforzato quindi fortemente il ruolo del digitale come anello di congiunzione tra negozi e consumatori geo-localizzati nelle vicinanze.</strong></em></p></blockquote>



<p><em><b>Tutto questo ci porta a riflettere sul futuro del </b></em><strong><em>Retail e sul come integrare sempre più online e offline.</em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-quale-strategia-attuare-per-integrare-online-e-offline"><strong>Quale strategia attuare per integrare online e offline?</strong></h2>



<p>Amazon ha annunciato il progetto Prime Air (dove basterà aspettare 30 minuti per avere la spesa a casa) e messo a terra Amazon Go, il negozio fisico dove non c’è personale, compri e esci dal negozio senza pagare alla cassa, grazie allo smartphone.</p>



<p><em>Bello, fantastico! Tutto nella direzione corretta, sennonché continuo a ripetere che</em></p>



<p class="has-text-align-center"><span style="color:#990000" class="has-inline-color"><strong><em>non c’è online e offline che tenga se non si costruiscono relazioni!</em></strong></span></p>



<p><em><strong>Mettere a confronto</strong></em><em> </em><em>la </em><em><strong>dimensione</strong></em><em> del mercato </em><em><strong>online</strong></em><em> e quello </em><em><strong>offline</strong></em><em> </em><em>non ha senso, e nemmeno tentare di confrontare le </em><em><strong>due esperienze di acquisto</strong></em><em> </em><em>perché sono </em><em><strong>completamente diverse</strong></em><em>.</em></p>



<p><strong><em>Quindi, che fare? Nel futuro del retail è meglio non integrare i due canali? Assolutamente no!</em></strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-allora-una-sinergia-fra-i-due-canali-non-esiste"><strong>Allora una sinergia fra i due canali non esiste?</strong></h3>



<p><strong>Il punto è: <span style="color:#990000" class="has-inline-color">basta utilizzare questa distinzione fra canali!</span></strong></p>



<p><em>È arrivato finalmente il momento di <strong>focalizzare</strong> l’<strong>attenzione</strong> sulle <strong>relazioni</strong> che un negozio è in grado di sviluppare<strong>, indipendentemente dal canale di comunicazione</strong>.</em></p>



<p>Vi siete chiesti <strong>perché</strong> sia <strong>Google</strong> che <strong>Facebook </strong>stanno<strong> lavorando per capire cosa accade nei negozi fisici?</strong> Qual è <strong>l’esperienza</strong> che può essere <strong>utilizzata</strong> <strong>per intercettare nuovamente il consumatore?</strong></p>



<p>Ebbene:<strong> questo primo contatto è di fondamentale importanza,</strong> soprattutto se unito alla necessità di avere sempre più informazioni per raggiungere i propri clienti e potenziali acquirenti.</p>



<p><strong><em>Troppo prezioso è sapere se un potenziale cliente è entrato in un punto vendita.</em></strong></p>



<p><strong><em>Vuol dire che è iniziata una relazione e ora tutto diventa una questione di coinvolgimento e fidelizzazione</em></strong>.</p>



<p>Quindi cosa ci proporrà Facebook o gli altri social? Una nuova opzione di <strong><em>pubblico personalizzato</em></strong> che consentirà alle aziende di veicolare gli annunci verso le persone che hanno visitato il negozio.</p>



<p><strong><em>Il retargeting,</em></strong><em> </em>così progettato, probabilmente si rivelerà essere una<em><b> funzionalità particolarmente utile per le aziende che si rivolgono ad una clientela </b></em><strong><em>retail.</em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-ma-cosa-si-intende-per-retargeting"><strong>Ma cosa si intende per Retargeting?</strong></h2>



<p>Il <strong>Retargeting</strong> è una tecnica che aiuta a <strong>creare una vera relazione tra online e offline</strong>, perché non c’è online e offline che tenga se non si costruiscono relazioni!</p>



<p><em>È quindi questa una delle <strong>possibili chiavi sinergiche</strong> su cui agire: la possibilità di <strong>sfruttare gli spostamenti nei negozi per indirizzare gli spazi pubblicitari</strong></em>.</p>



<p>E questa, è un’importante azione di cross &amp; up selling!</p>



<p>Stimolare gli acquisti su canali diversi: il <strong>Retargeting </strong>così concepito permetterà infatti di<strong><em> aumentare l’interazione tra online e offline.</em></strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-funziona-il-retargeting"><strong>Come funziona il Retargeting?</strong></h3>



<p>Una persona che entra nel negozio potrebbe provare, vedere e acquistare anche dal sito, e viceversa, in un processo d’acquisto che è realmente omnicanale.</p>



<p>E allora, con il <strong>Retargeting dinamico è possibile personalizzare una campagna di annunci display per gli utenti che hanno già avuto interazioni con l&#8217;azienda.</strong></p>



<p><strong>Come? Ad esempio, se hanno visitato il sito web, mostrando loro contenuti pertinenti ai prodotti o ai servizi per i quali hanno già manifestato interesse.</strong><strong></strong></p>



<p><em>Quindi perché non sponsorizzare l’acquisto online verso coloro che sono entrati nel nostro negozio fisico?</em></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-retargeting-pu-essere-una-soluzione">Il Retargeting può essere una soluzione?</h2>



<p><strong><em>I negozi fisici, di qualunque genere siano, se vogliono fidelizzare i propri clienti avranno una marcia in più. Anche se i dati dell’eCommerce sono fortemente in crescita.</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center"><span style="color:#990000" class="has-inline-color"><em><b>Questo è il futuro del Retail: come e </b></em><strong><em>perché integrare online e offline è strategico</em></strong>!</span></p>



<p>Così facendo, il Retail avrà un’arma in più per creare relazioni fidelizzazione e far crescere l’accesso ai punti vendita con nuovi canali di comunicazione.</p>



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<p>Vuoi approfondire? Ecco gli articoli del blog che parlano di marketing:</p>



<p><a href="https://www.berelevant.it/wp/2020/01/06/agile-marketing-in-pratica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Agile Marketing: come passare dalla teoria alla pratica</a></p>



<p><a href="https://www.berelevant.it/wp/2019/11/21/misurare-efficacia-campagna-marketing-digitale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come fai a sapere se la tua strategia di marketing è efficace?</a></p>
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		<title>Metodo Agile e Marketing, soluzioni chiare per business di successo</title>
		<link>https://www.berelevant.it/metodo-agile-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2020 07:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agile Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione Agile]]></category>
		<category><![CDATA[AGILE MARKETING]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Metodo Agile applicato al Marketing: come può portare il proprio business verso il successo? Scopriamolo insieme in questo articolo....</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Il Metodo Agile applicato al Marketing: come può portare il proprio business verso il successo? Scopriamolo insieme in questo articolo.</em></p>



<p>Situazioni complesse richiedono soluzioni chiare e semplici, rapidamente implementabili. Per creare business di successo potrebbe essere utile conoscere le risposte a queste domande:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Perché&nbsp;<strong>adottare un approccio di Agility nel Marketing</strong>&nbsp;può fare realmente la differenza?</li><li>Come&nbsp;<strong>aiutare l’organizzazione a essere più resiliente</strong>&nbsp;di fronte alle crisi?</li><li><strong>Come lavora un team di Marketing</strong>&nbsp;quando applica l’Agility al business per rispondere alle sfide post emergenza?</li></ul>



<p>Spesso si parla di&nbsp;<em>capacità necessarie per rispondere a nuove sfide, ma a volte queste conversazioni sembrano un po’ astratte o accademiche</em>, e con scarsa applicabilità al business.</p>



<p>Con&nbsp;<strong>quali conseguenze</strong>&nbsp;sull’organizzazione? Rigidità a silos, procedure complesse, processi che non scorrono fluidi, risultati che non arrivano, motivazione ai minimi termini.</p>



<p><em>Il Metodo</em> A<em>gile e Marketing, offrono insieme soluzioni chiare per realizzare business di successo!</em></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-perch-adottare-il-metodo-agile-in-marketing-pu-fare-realmente-la-differenza"><strong>Perché adottare il Metodo Agile in Marketing può fare realmente la differenza?</strong></h2>



<p>Per creare<strong>&nbsp;agilità,&nbsp;</strong>è necessario<strong>&nbsp;coinvolgere la tua intera organizzazione&nbsp;</strong>dando&nbsp;<strong>priorità alle persone</strong>, dal momento che solo così si otterranno&nbsp;<em>risultati rapidi e concreti</em>.</p>



<p>Prima del come e perché, è altrettanto importante capire<strong>&nbsp;cosa si intende per Agility nel Marketing</strong>, vale a dire la&nbsp;<strong><em>disciplina che codifica un approccio al marketing più flessibile</em></strong>&nbsp;rispetto ai metodi tradizionali.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Essere Agili nel Marketing significa utilizzare dati e analisi per reperire continuamente soluzioni a problemi in tempi reali, implementare test rapidamente, valutare i risultati e iterare in un loop perpetuo.</em></p><p><em>Un’organizzazione di Marketing Agile può eseguire molti progetti contemporaneamente e generare più nuove idee ogni settimana</em>.</p></blockquote>



<p>Di fatto, l&#8217;approccio Agile <strong>aiuta il team a comunicare in modo proattivo</strong>&nbsp;<strong>e a rimanere sano, produttivo e coinvolto</strong>&nbsp;mentre il mondo che lo circonda cambia, anche velocemente e in maniera imprevedibili.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-reagisce-un-organizzazione-sotto-pressione">Come reagisce un’organizzazione sotto pressione?</h3>



<p>Data la crescente pressione ad agire,&nbsp;<em>spesso si combinano politiche organizzative a livello macro, senza a volte sapere nel dettaglio come lavora il team</em>.</p>



<p>E allora, ecco che non si dà tempo e modo al team di rispondere ad alcune domande chiave:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>come dobbiamo cambiare il modo in cui lavoriamo per applicare queste pratiche?</li><li>quali sono obiettivi realistici per noi?</li><li>cos’altro possiamo fare per gestire lo stress e la pressione come squadra?</li></ul>



<p>È chiaro quindi che&nbsp;<em><strong>occorre prima riflettere sulle persone, i loro obiettivi e il loro lavoro</strong></em>. Per definizione, un team rappresenta infatti una delle possibili combinazioni di questi tre elementi.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>E quando i leader supportano l’allineamento di questi elementi, gli individui si spingono a vicenda per migliorare, rimuovere i blocchi al cambiamento e tradurre obiettivi organizzativi in comportamenti rilevanti</em>.</p></blockquote>



<p>In poche parole, l&#8217;<strong>approccio</strong> <strong>Agile e Marketing offrono insieme soluzioni chiare per realizzare business di successo.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Questo è il motivo per cui le&nbsp;<strong>organizzazioni Agili investono in team ben funzionanti e li tengono insieme</strong>, piuttosto che assemblare e riassemblare gli individui.</em></p><p><em>Se i leader lasciano l’allineamento del team al caso, la collaborazione diventa il vincolo alla capacità di esecuzione di un’organizzazione</em>.</p></blockquote>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-le-soluzioni-chiare-aiutano-l-organizzazione-a-essere-pi-resiliente"><strong>Come le soluzioni chiare aiutano l’organizzazione a essere più resiliente?</strong></h2>



<p>Sebbene sia&nbsp;<em>importante comunicare apertamente con tutti i dipendenti dell’organizzazione</em>, il&nbsp;<strong>reale cambiamento è quello che avviene nei team</strong>.</p>



<p>Non sempre è necessario fare drastiche rivoluzioni organizzative per affrontare meglio un contesto <a href="https://www.berelevant.it/wp/vuca-marketing-agile-mondo/">VUCA</a>.</p>



<p>Il punto chiave è:&nbsp;<strong>perché strategie</strong>&nbsp;<strong>accuratamente pensate</strong>, anche per lungo tempo,&nbsp;<strong>si infrangono poi sul day by day?</strong></p>



<p>Soprattutto quando il mondo sembra frenetico e imprevedibile, fare un bel respiro, guardare la situazione in modo oggettivo e con più distacco, è spesso la soluzione più giusta.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong><em>Adottare un approccio Agile nel Marketing, significa rende l’organizzazione più resiliente</em></strong><em>&nbsp;grazie ad alcune strategie che guidano l’azione dei team per aiutare ad evolversi e adattarsi in modo coerente e integrato</em>.</p></blockquote>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-ma-quali-strategie-agile-sono-efficaci-per-sviluppare-business-di-successo">Ma quali strategie Agile sono efficaci per sviluppare business di successo ?</h2>



<p><strong>Semplici</strong><strong>&nbsp;nella loro formulazione</strong><em>&nbsp;quanto, a volte,&nbsp;</em><strong>complesse nella loro realizzazione</strong>. Non esiste a priori una ricetta magica, ma l’applicazione sistemica e razionale consente di ottenere risultati rapidi e duraturi.</p>



<p>Il <strong>Metodo Agile </strong>e <strong>Marketing</strong>, se ben combinati, offrono insieme soluzioni chiare per realizzare business di successo.</p>



<p>Poiché i membri di un&nbsp;<strong>team di marketing</strong>&nbsp;in genere interagiscono più tra loro che con il resto dell’organizzazione,&nbsp;<em>sono anche il<strong>&nbsp;luogo naturale per approfondire relazioni, fiducia e supporto reciproco</strong></em>.</p>



<p>Ma a volte il processo ha bisogno di una spinta accelerativa, e allora&nbsp;<strong>vediamo come fare.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-sostenersi-l-un-l-altro-come-persone"><strong>Sostenersi l’un l’altro come persone</strong></h3>



<p><strong>Incoraggiare la relazione, lavorare su obiettivi di marketing che il team stabilisce e creare nuove abitudini condivise&nbsp;</strong>sono potenti strumenti per aiutare le persone a collaborare meglio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-concordare-principi-guida-e-nuovi-modi-di-lavorare"><strong>Concordare principi guida e nuovi modi di lavorare</strong></h3>



<p>Man mano che&nbsp;<strong>i team</strong>&nbsp;scoprono nuove opzioni di collaborazione, come ad esempio il riunirsi da remoto,&nbsp;<strong>prendono decisioni congiunte su come rivedere il loro modo di lavorare</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-rivisitare-lo-scopo-condiviso"><strong>Rivisitare lo scopo condivis</strong>o</h3>



<p><em>Uno scopo convincente è sia pratico che d’ispirazione.</em>&nbsp;Offre un punto di riferimento in tempi incerti, aiutando i team a concentrarsi, prendere decisioni, stabilire le priorità e adattarsi.</p>



<p><em>E dice alle persone perché il loro lavoro è importante, collegandoli tra loro e con l’organizzazione nel suo insieme</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-priorit-riallineate"><strong>Priorità riallineate</strong></h3>



<p>Anziché adottare una pianificazione rigida, i&nbsp;<em>team di successo usano un breve elenco di priorità critiche che si evolvono continuamente.</em></p>



<p>Man mano che le priorità vengono riviste, è&nbsp;<em><strong>importante che il team di marketing rinegozi gli impegni con altri gruppi in modo chiaro ed esplicito</strong></em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-crea-un-ritmo-per-l-apprendimento-e-il-miglioramento-continui"><strong>Crea un ritmo per l’apprendimento e il miglioramento continui</strong></h3>



<p>Adottando un approccio Agile, i team di marketing riflettono regolarmente sulla loro esperienza, intensificando ciò che funziona e anticipando ciò che potrebbe cambiare in seguito.</p>



<p><em>Metriche e obiettivi sono spesso già stabiliti a livello di squadra</em>, il che rende più semplice vedere se le nuove pratiche hanno spostato l’ago e generato business di successo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-lavora-un-team-di-marketing-quando-applica-il-metodo-agile-al-business"><strong>Come lavora un team di Marketing quando applica il Metodo Agile al business?&nbsp;</strong></h2>



<p>I Team di Marketing possono affrontare numerosi problemi nel tenere sotto controllo le priorità ed è per questo che i marketer devono adottare un approccio agile, in modo da portare visibilità e produttività in primo piano.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Uno dei&nbsp;<strong>framework Agile più conosciuti è <a href="https://www.berelevant.it/wp/agile-marketing-glossario/#h-scrum-che-cos-scrum">Scrum</a></strong>&nbsp;che&nbsp;<em>consente di risolvere problemi complessi di tipo adattivo e, al contempo, di creare e rilasciare prodotti o processi in modo efficace e creativo del più alto valore possibile</em>.</p></blockquote>



<p><strong>Come e in che modo il team di marketing lavora in Scrum?</strong>&nbsp;Te lo spiego qui, in pochi semplici passaggi, con la premessa che Scrum è in genere semplice da comprendere, più difficile da padroneggiare.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-si-parte-con-la-sessione-di-pianificazione-dello-sprint"><strong>Si parte con la sessione di pianificazione dello Sprint</strong></h3>



<p>Il team Agile inizia con la sessione di Sprint Planning. L’obiettivo della sessione, che può durare da un’ora a mezza giornata, è quello di ottenere un accordo sugli obiettivi dello Sprint, i vari progetti che il team si propone per lo Sprint e l’assegnazione iniziale delle responsabilità.</p>



<p>Durante questo momento, coinvolgendo anche altri dipartimenti, il team concorda priorità e compiti che rientrano poi nello sprint, sulla base di capacità ed energie a disposizione della squadra.</p>



<p>Nel frattempo, i membri del team diventano bravi a capire il loro livello di performance: quanti risultati il team è in grado di raggiungere in un determinato periodo.</p>



<p>Cercare di inserire troppi punti in uno Sprint, porta generalmente a stress ed esaurimento.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Ecco perché, in Agile, sono i membri del team che, insieme ai manager, si impegnano a definire gli obiettivi, nulla viene deciso a priori in nome e per conto del team.</em></p></blockquote>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-gestione-dello-stand-up-meeting"><strong>La gestione dello Stand Up Meeting</strong></h3>



<p>Lo Sprint, che dura generalmente dalle due alle quattro settimane, è gestito da un processo chiamato “Scrum”.</p>



<p>Uno degli&nbsp;<strong>elementi chiave di Scrum è l’incontro giornaliero: lo <a href="https://www.berelevant.it/wp/stand-up-meeting-regole/">Standup Meeting</a></strong>. In genere non dura più di 15 minuti ed ogni persona coinvolta nel progetto riferisce tre cose:</p>



<ol class="wp-block-list" type="1"><li><strong>Quello che è stato fatto ieri</strong></li><li><strong>Cosa faranno oggi</strong></li><li><strong>Quali impedimenti ci sono nel terminare le proprie attività in modo da poter chiedere un aiuto per tempo</strong></li></ol>



<p>Il team è diviso in tre ruoli principali: la voce del cliente, la squadra di marketing e lo <a href="https://www.berelevant.it/wp/scrum-master-cosa-fa/">Scrum Master</a>.</p>



<p>Il ruolo di Scrum Master NON è quello di gestire il team di marketing, ma di eseguire il processo Scrum ed eliminare gli ostacoli quotidiani per conto del team.</p>



<p>Lo Scrum Master è anche responsabile dell’aggiornamento della Burndown Chart, che è una tabella con il lavoro da svolgere rimasto nello Sprint. Di solito viene mostrata con due righe, una che indica il completamento ideale delle attività, l’altra che segna il completamento effettivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-l-importanza-delle-customer-stories"><strong>L’importanza delle Customer Stories</strong></h3>



<p>Altro concetto importante nel marketing Agile è il concetto di&nbsp;<a href="https://www.berelevant.it/wp/agile-marketing-glossario/#h-user-story"><strong>Customer Story</strong>.</a> Una Customer Story&nbsp;<strong><em>è sostanzialmente la rappresentazione formale di che cosa il nostro cliente si aspetta da noi.</em></strong></p>



<p><em>I Marketers utilizzano le Customer Story in due modi diversi</em>: in primo luogo, aiutando i clienti finali a far loro comprendere il processo di acquisto, e in secondo luogo, assicurandosi che il team di marketing abbia una profonda comprensione dei bisogni del cliente.</p>



<p>Il marketing ha anche il ruolo di aiutare il cliente a migliorare il processo di acquisto. A tal fine, il marketing deve produrre “materiali” o meglio metodi che aiutino in ogni fase del processo.</p>



<p>Una modalità per documentarlo è tramite, appunto, le Customer Story.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-metodo-agile-e-marketing-insieme-per-business-di-successo">Il Metodo Agile e Marketing, insieme per business di successo</h2>



<p>In conclusione,&nbsp;<em><strong>strategie</strong>&nbsp;ben applicate forniscono alle organizzazioni un sistema per&nbsp;<strong>rimanere equilibrati e focalizzati mentre le cose cambiano</strong>.</em></p>



<p>Con un piano di lavoro flessibile ma coerente<em>, i team di marketing affrontano meglio</em>&nbsp;i periodi di sconvolgimenti significativi e collaborano più efficacemente con altre funzioni.</p>



<p>Ciò significa che l&#8217;approccio Agile e Marketing consentono ai leader di offrire soluzioni chiare per business di successo.</p>



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<p>Vuoi approfondire? Ecco gli articoli del blog che parlano di marketing strategico:</p>



<p><a href="https://www.berelevant.it/wp/la-filosofia-agile/">La filosofia ci aiuta a essere agili</a></p>



<p><a href="https://www.berelevant.it/wp/agile-marketing-come-creare-piano-uscire-dalla-crisi/">Agile e Marketing guidano i tempi di crisi</a></p>
<p>The post <a href="https://www.berelevant.it/metodo-agile-marketing/">Metodo Agile e Marketing, soluzioni chiare per business di successo</a> appeared first on <a href="https://www.berelevant.it">Be Relevant Società Benefit</a>.</p>
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		<title>Come uscire dalla crisi: Agile e Marketing guidano i tempi di crisi</title>
		<link>https://www.berelevant.it/agile-marketing-per-uscire-dalla-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2020 09:42:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agile Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione Agile]]></category>
		<category><![CDATA[agilebusiness]]></category>
		<category><![CDATA[agilemarketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agilemarketingitalia.com/?p=8265</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="480" height="355" src="https://www.berelevant.it/app/uploads/2020/05/fishbowl_conversation.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ruolo marketing per uscire dalla crisi" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.berelevant.it/app/uploads/2020/05/fishbowl_conversation.jpg 480w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2020/05/fishbowl_conversation-300x222.jpg 300w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2020/05/fishbowl_conversation-60x44.jpg 60w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2020/05/fishbowl_conversation-70x52.jpg 70w" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" /></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Ci stiamo dirigendo verso la nuova normalità, che, fino a prova contraria, non abbiamo ancora ben capito che cosa sia. E la velocità di reazione è fondamentale per riuscire ad uscire dalla crisi. Lo sanno bene i C-Level e, in particolare, chi si occupa di marketing e di vendite.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading --></p>
<h2 id="h-il-ruolo-del-marketing-in-tempi-di-crisi-da-ripensare">Il&nbsp;<strong>ruolo</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Marketing in tempi di crisi è da ripensare</strong></h2>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:quote --></p>
<blockquote class="wp-block-quote">
<p>Abbiamo bisogno di&nbsp;<strong>riprogrammare il navigatore</strong>&nbsp;che ci possa guidare verso le logiche e le necessità di un mercato che non è più lo stesso.</p>
</blockquote>
<p><!-- /wp:quote --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>In questi mesi ho osservato prima di tutto me stessa, poi il mercato e le reazioni delle aziende. I racconti di Manager, amici imprenditori e colleghi mi hanno fatto comprendere che:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul>
<li>La pandemia COVID-19, arrivata a una velocità travolgente e su vasta scala, ha messo le organizzazioni di fronte ad un&nbsp;<strong>volume paralizzante di decisioni importanti da prendere</strong>.</li>
<li><strong>L’approccio decisionale classico è troppo lento</strong> per tenere il passo con il cambiamento e riuscire a uscire dalla crisi; <strong>aspettare di decidere è una decisione che può avere conseguenze drammatiche.</strong></li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:heading --></p>
<h2 id="h-il-marketing-agile-in-un-mercato-in-crisi-non-spinge-sulle-vendite">Il <strong>Marketing Agile</strong>&nbsp;in un mercato in crisi non spinge sulle vendite</h2>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>È utile creare un&nbsp;<strong>costante rapporto&nbsp;</strong>con i collaboratori e con i client<strong>i per comprendere i nuovi bisogni</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>Per prendere rapidamente buone e audaci decisioni di Marketing in questi tempi incerti, si possono seguire 4 principi.</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-1-fai-un-respiro">1. Fai un respiro</h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Lo sto dicendo seriamente.&nbsp;<strong>Concediti un momento per fare un passo indietro, fai un bilancio, anticipa e stabilisci le priorità: è essenziale.</strong><br />Wayne Gretzky, stella dell’Hockey, ha risposto così alla domanda del giornalista che gli chiedeva: “Come si diventa un grande giocatore?”</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:quote --></p>
<blockquote class="wp-block-quote">
<p>“Un buon giocatore di hockey gioca dove si trova il disco.&nbsp;<strong>Un grande giocatore di hockey gioca dove si troverà il disco.</strong>&nbsp;“</p>
<p><cite>Wayne Gretzky</cite></p></blockquote>
<p><!-- /wp:quote --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Oggi siamo tentati di frammentare il lavoro passando da una attività urgente all’altra. Eppure questo può essere un tragico errore. Ricorda che&nbsp;<strong>è scientificamente dimostrato che il semplice atto di pausa</strong>, anche per un minuto. Ciò&nbsp;<strong>consente al cervello di concentrarsi sulle informazioni più rilevanti.</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>Pensi non sia possibile farlo nella tua organizzazione?</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Ti porto un esempio drammatico e chiaro di un leader che si fermò durante un momento di crisi. L’aviatore <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chesley_Sullenberger">Chesley Sullenberger</a>, dopo un bird strike, che causò un guasto ad entrambi i motori, poco dopo il decollo dall’aeroporto ha avuto pochissimo tempo per decidere se:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul>
<li>tentare di atterrare in un aeroporto vicino</li>
<li>optare per un atterraggio in acqua</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Si fermò e rifletté per pochi secondi: decise di puntare verso il fiume Hudson per l’atterraggio. <strong>Tutte le 155 persone a bordo sono sopravvissute.</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<h4 id="h-come-prendere-fiato">Come prendere fiato?</h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul>
<li><strong>Dopo aver detto alla tua squadra che hai bisogno di un momento per pensare</strong>, cerca di ottenere una prospettiva più ampia.</li>
<li><strong>Immagina di essere sospeso,&nbsp;</strong>come se stessi osservando il paesaggio dall’alto. Questo è ciò che l’esperto di leadership Ronald Heifetz definisce una prospettiva “balcone”. Nonostante la “nebbia della guerra” che potrebbe oscurare gran parte dell’attuale situazione, fai del tuo meglio per avere una visione più ampia.</li>
<li>Poni a te stesso e al tuo team queste domande:<br />–&nbsp;<strong>Qual è la cosa più importante</strong>&nbsp;in questo momento?<br />–&nbsp;<strong>Cosa</strong>&nbsp;potremmo perdere?<br />–&nbsp;<strong>Come</strong>&nbsp;potrebbero svolgersi le cose da questo momento in poi, e come potremmo incoraggiare i comportamenti e le abitudini dei nostri clienti?</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Questa capacità di <strong>anticipare come potrebbero svolgersi le cose – e di iniziare ad agire di conseguenza – può aiutare a evitare reazioni istintive che portano a scarsi risultati.</strong><br />Ciò significa anche avere la disciplina per ignorare le distrazioni, e non a caso una delle parole chiave del <a href="https://www.berelevant.it/wp/2020/04/14/employee-branding/">Agile Mindset</a> è <strong>FOCUS</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-2-coinvolgi-pi-persone-creando-un-acquario">2. Coinvolgi più persone creando un Acquario</h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Ho osservato che in momenti di crisi le organizzazioni sentono il bisogno di limitare il potere decisionale a coloro che sono al vertice. Spesso di formano piccole squadre che prendono le decisioni strategiche e che lavorano, letteralmente, a porte chiuse.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Il Marketing che segue i <a href="https://www.berelevant.it/wp/agile-marketing-manifesto/">principi Agili</a> e il cui ruolo del Marketing in momenti di crisi è tutto fuorché questo.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>La parola chiave è coinvolgere e incoraggiare lo scambio di opinioni e dibattiti.</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:quote --></p>
<blockquote class="wp-block-quote">
<p>Questo approccio può portare a decisioni più intelligenti senza sacrificare la velocità.</p>
</blockquote>
<p><!-- /wp:quote --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Puoi organizzare le riunioni sfruttando il <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Fishbowl_(conversation)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">modello acquario</a>. L<strong>e persone più esperte siedono attorno a un tavolo</strong>, fisico o virtuale. Il<strong> moderatore sintetizza e agevola il prendere consapevolezza che si sta prendendo una decisione</strong> di marketing strategico in un momento di crisi.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"id":8269,"className":"is-style-rounded"} --></p>
<figure class="wp-block-image is-style-rounded"><img src="https://www.berelevant.it/wp-content/uploads/2020/05/fishbowl_conversation.jpg" alt="fihbowl conversation tecnique for liberating structure" class="wp-image-8269" title="fihbowl conversation tecnique for liberating structure"/></figure>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Disponi 4 o 5 sedie in un cerchio interno: questo è il&nbsp;<strong>fishbowl</strong>.<br />Le sedie rimanenti sono disposte in cerchi concentrici all’esterno dell’acquario. Alcuni partecipanti sono dentro l’acquario, mentre il resto del gruppo prende posto all’esterno.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>In un acquario aperto, una sedia viene lasciata vuota. Il moderatore introduce l’argomento e i partecipanti iniziano a discutere dell’argomento. Chi sta fuori dall’acquario ascolta la discussione.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>In un acquario aperto, qualsiasi invitato alla discussione può, in qualsiasi momento, occupare la sedia vuota e diventare un partecipante attivo. Quando ciò accade, un partecipante qualsiasi del fishbowl deve lasciare volontariamente il meeting e liberare una sedia</strong>. La discussione continua con i partecipanti che entrano e escono frequentemente dall’acquario.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>Allo scadere del tempo, l’acquario si chiude e il moderatore riassume la discussione.</strong><br />In un acquario chiuso, dove non ci sono sedie vuote, i partecipanti parlano per un tempo definito, scaduto il quale lasciano spazio ad un nuovo gruppo. Ogni invitato deve trascorrere un po' di tempo in acquario. Una volta concluso il gruppo finale, il moderatore chiude il meeting e sintetizza la discussione.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>Come creare un acquario online? Usando ad esempio le breakout rooms di Zoom,</strong> che ti consentono di entrare e uscire dalla stanza e di essere un uditore. Puoi anche alzare la mano e chiedere di entrare nell’acquario. La vera differenza la fa il facilitatore o moderatore del meeting.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-3-fai-le-piccole-scelte-costanti-per-uscire-dalla-crisi">3. Fai le piccole scelte costanti per uscire dalla crisi</h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Alcune <strong>piccole scelte che farai o hai fatto a breve termine potrebbero rivelarsi molto importanti a lungo termine</strong>, proprio mentre la crisi si modifica e si sviluppa. Possono essere difficili da individuare, ma è nostro compito attivarci per cercarle. Alcune decisioni che sembrano piccole o di routine possono avere implicazioni strategiche a lungo termine e aiutarci a uscire dalla crisi.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>In un esempio relativo al coronavirus? <strong>Netflix è passato allo streaming a bassa risoluzione in alcune aree geografiche per facilitare il caricamento dei dati in ambienti non performanti</strong>. La maggior parte delle persone non noterà la differenza di qualità. La decisione presa da Netflix aiuta a fare in modo che nelle case Internet non si blocchi. Quando si lavora da casa, i bambini e ragazzi si affidano a Internet per fare i compiti, sarebbe un vero problema, giusto?</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<h4 id="h-quali-sono-i-passaggi-per-fare-piccole-scelte-coraggiose-e-uscire-dalla-crisi">Quali sono i passaggi per fare piccole scelte coraggiose e uscire dalla crisi?</h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Anticipare molteplici e possibili scenari su come le cose potrebbero svolgersi nel tempo. Nessuno ha una sfera di cristallo e le previsioni dettagliate e precise potrebbero essere errate perché le cose sono in evoluzione.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul>
<li><strong>Fai un elenco di cinque o dieci scelte o azioni che faresti oggi</strong>, a seconda di ciò che vedi attorno a te. Questa riflessione potrebbe fare la differenza.</li>
<li><strong>Coinvolgi gli altri per aiutarti&nbsp;</strong>a identificare quali piccole decisioni o azioni dovresti affrontare ora. È importante differenziarsi dal panorama attuale di soluzioni e idee proposte.</li>
<li><strong>Quali indicatori dovresti monitorare e riconsiderare in seguito</strong>? Ricorda che le tue decisioni possono variare da: azioni per risparmiare e garantire liquidità ad azioni per rafforzare la resilienza della catena di approvvigionamento esplorando rapidamente fornitori alternativi.</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-4-go-big-or-go-home">4. Go Big or Go Home</h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Non ho voluto tradurlo perché credo che questa frase sia di una potenza incredibile. <strong>Le crisi senza precedenti richiedono azioni senza precedenti.</strong> Per questo il Mindset Agile applicato al Marketing ti permette di prendere decisioni audaci in tempi di crisi. È necessario intraprendere <strong>azioni rapide</strong>, diversamente considerate rischiose in tempi normali.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul>
<li>Apple è stata tra i primi grandi rivenditori a chiudere la maggior parte dei suoi negozi a livello globale in risposta al coronavirus.</li>
<li>Emirates ha deciso di sospenderne la maggior parte voli fino a quando “ritornerà la fiducia nel viaggio”.</li>
<li>Alcuni studi di Hollywood stanno mettendo a disposizione i film direttamente sulle piattaforme di streaming, riconoscendo questa nuova realtà come la migliore cosa da fare per essere davvero utile e fruibile da tutti noi.</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>In sintesi:</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:quote --></p>
<blockquote class="wp-block-quote">
<p>Il processo decisionale in mezzo all’incertezza non è facile ma ritengo che questi 4 principi del processo decisionale, supportati dal <a href="https://www.berelevant.it/wp/2018/02/08/mindset-agile-per-growth-hacker/">Mindset Agile</a>, possano aiutare a prendere rapidamente decisioni efficaci per guidare le organizzazioni per uscire dalla crisi.</p>
</blockquote>
<p><!-- /wp:quote --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><strong>Abbracciali e continua ad imparare man mano che procedi e, perché no, condividi con noi la tua esperienza.</strong></p>
<p>Buon lavoro!</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p>The post <a href="https://www.berelevant.it/agile-marketing-per-uscire-dalla-crisi/">Come uscire dalla crisi: Agile e Marketing guidano i tempi di crisi</a> appeared first on <a href="https://www.berelevant.it">Be Relevant Società Benefit</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="480" height="355" src="https://www.berelevant.it/app/uploads/2020/05/fishbowl_conversation.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ruolo marketing per uscire dalla crisi" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.berelevant.it/app/uploads/2020/05/fishbowl_conversation.jpg 480w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2020/05/fishbowl_conversation-300x222.jpg 300w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2020/05/fishbowl_conversation-60x44.jpg 60w, https://www.berelevant.it/app/uploads/2020/05/fishbowl_conversation-70x52.jpg 70w" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" /></p><!-- wp:paragraph -->
<p>Ci stiamo dirigendo verso la nuova normalità, che, fino a prova contraria, non abbiamo ancora ben capito che cosa sia. E la velocità di reazione è fondamentale per riuscire ad uscire dalla crisi. Lo sanno bene i C-Level e, in particolare, chi si occupa di marketing e di vendite.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:heading -->
<h2 id="h-il-ruolo-del-marketing-in-tempi-di-crisi-da-ripensare">Il&nbsp;<strong>ruolo</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Marketing in tempi di crisi è da ripensare</strong></h2>
<!-- /wp:heading -->

<!-- wp:quote -->
<blockquote class="wp-block-quote"><p>Abbiamo bisogno di&nbsp;<strong>riprogrammare il navigatore</strong>&nbsp;che ci possa guidare verso le logiche e le necessità di un mercato che non è più lo stesso.</p></blockquote>
<!-- /wp:quote -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>In questi mesi ho osservato prima di tutto me stessa, poi il mercato e le reazioni delle aziende. I racconti di Manager, amici imprenditori e colleghi mi hanno fatto comprendere che:</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:list -->
<ul><li>La pandemia COVID-19, arrivata a una velocità travolgente e su vasta scala, ha messo le organizzazioni di fronte ad un&nbsp;<strong>volume paralizzante di decisioni importanti da prendere</strong>.</li><li><strong>L’approccio decisionale classico è troppo lento</strong> per tenere il passo con il cambiamento e riuscire a uscire dalla crisi; <strong>aspettare di decidere è una decisione che può avere conseguenze drammatiche.</strong></li></ul>
<!-- /wp:list -->

<!-- wp:heading -->
<h2 id="h-il-marketing-agile-in-un-mercato-in-crisi-non-spinge-sulle-vendite">Il <strong>Marketing Agile</strong>&nbsp;in un mercato in crisi non spinge sulle vendite</h2>
<!-- /wp:heading -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>È utile creare un&nbsp;<strong>costante rapporto&nbsp;</strong>con i collaboratori e con i client<strong>i per comprendere i nuovi bisogni</strong>.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><strong>Per prendere rapidamente buone e audaci decisioni di Marketing in questi tempi incerti, si possono seguire 4 principi.</strong></p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:heading {"level":3} -->
<h3 id="h-1-fai-un-respiro">1. Fai un respiro</h3>
<!-- /wp:heading -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Lo sto dicendo seriamente.&nbsp;<strong>Concediti un momento per fare un passo indietro, fai un bilancio, anticipa e stabilisci le priorità: è essenziale.</strong><br>Wayne Gretzky, stella dell’Hockey, ha risposto così alla domanda del giornalista che gli chiedeva: “Come si diventa un grande giocatore?”</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:quote -->
<blockquote class="wp-block-quote"><p><br>“Un buon giocatore di hockey gioca dove si trova il disco.&nbsp;<strong>Un grande giocatore di hockey gioca dove si troverà il disco.</strong>&nbsp;“</p><cite>Wayne Gretzky</cite></blockquote>
<!-- /wp:quote -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Oggi siamo tentati di frammentare il lavoro passando da una attività urgente all’altra. Eppure questo può essere un tragico errore. Ricorda che&nbsp;<strong>è scientificamente dimostrato che il semplice atto di pausa</strong>, anche per un minuto. Ciò&nbsp;<strong>consente al cervello di concentrarsi sulle informazioni più rilevanti.</strong></p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><strong>Pensi non sia possibile farlo nella tua organizzazione?</strong></p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Ti porto un esempio drammatico e chiaro di un leader che si fermò durante un momento di crisi. L’aviatore <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chesley_Sullenberger">Chesley Sullenberger</a>, dopo un bird strike, che causò un guasto ad entrambi i motori, poco dopo il decollo dall’aeroporto ha avuto pochissimo tempo per decidere se:</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:list -->
<ul><li>tentare di atterrare in un aeroporto vicino</li><li>optare per un atterraggio in acqua</li></ul>
<!-- /wp:list -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Si fermò e rifletté per pochi secondi: decise di puntare verso il fiume Hudson per l’atterraggio. <strong>Tutte le 155 persone a bordo sono sopravvissute.</strong></p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:heading {"level":4} -->
<h4 id="h-come-prendere-fiato"><br>Come prendere fiato?</h4>
<!-- /wp:heading -->

<!-- wp:list -->
<ul><li><strong>Dopo aver detto alla tua squadra che hai bisogno di un momento per pensare</strong>, cerca di ottenere una prospettiva più ampia.</li><li><strong>Immagina di essere sospeso,&nbsp;</strong>come se stessi osservando il paesaggio dall’alto. Questo è ciò che l’esperto di leadership Ronald Heifetz definisce una prospettiva “balcone”. Nonostante la “nebbia della guerra” che potrebbe oscurare gran parte dell’attuale situazione, fai del tuo meglio per avere una visione più ampia.</li><li>Poni a te stesso e al tuo team queste domande:<br>–&nbsp;<strong>Qual è la cosa più importante</strong>&nbsp;in questo momento?<br>–&nbsp;<strong>Cosa</strong>&nbsp;potremmo perdere?<br>–&nbsp;<strong>Come</strong>&nbsp;potrebbero svolgersi le cose da questo momento in poi, e come potremmo incoraggiare i comportamenti e le abitudini dei nostri clienti?</li></ul>
<!-- /wp:list -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Questa capacità di <strong>anticipare come potrebbero svolgersi le cose – e di iniziare ad agire di conseguenza – può aiutare a evitare reazioni istintive che portano a scarsi risultati.</strong><br>Ciò significa anche avere la disciplina per ignorare le distrazioni, e non a caso una delle parole chiave del <a href="https://www.berelevant.it/wp/2020/04/14/employee-branding/">Agile Mindset</a> è <strong>FOCUS</strong>.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:heading {"level":3} -->
<h3 id="h-2-coinvolgi-pi-persone-creando-un-acquario">2. Coinvolgi più persone creando un Acquario</h3>
<!-- /wp:heading -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><br>Ho osservato che in momenti di crisi le organizzazioni sentono il bisogno di limitare il potere decisionale a coloro che sono al vertice. Spesso di formano piccole squadre che prendono le decisioni strategiche e che lavorano, letteralmente, a porte chiuse.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Il Marketing che segue i <a href="https://www.berelevant.it/wp/agile-marketing-manifesto/">principi Agili</a> e il cui ruolo del Marketing in momenti di crisi è tutto fuorché questo.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><strong>La parola chiave è coinvolgere e incoraggiare lo scambio di opinioni e dibattiti.</strong></p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:quote -->
<blockquote class="wp-block-quote"><p>Questo approccio può portare a decisioni più intelligenti senza sacrificare la velocità.</p></blockquote>
<!-- /wp:quote -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><br>Puoi organizzare le riunioni sfruttando il <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Fishbowl_(conversation)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">modello acquario</a>. L<strong>e persone più esperte siedono attorno a un tavolo</strong>, fisico o virtuale. Il<strong> moderatore sintetizza e agevola il prendere consapevolezza che si sta prendendo una decisione</strong> di marketing strategico in un momento di crisi.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:image {"id":8269,"className":"is-style-rounded"} -->
<figure class="wp-block-image is-style-rounded"><img src="https://www.berelevant.it/wp-content/uploads/2020/05/fishbowl_conversation.jpg" alt="fihbowl conversation tecnique for liberating structure" class="wp-image-8269" title="fihbowl conversation tecnique for liberating structure"/></figure>
<!-- /wp:image -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><br>Disponi 4 o 5 sedie in un cerchio interno: questo è il&nbsp;<strong>fishbowl</strong>.<br>Le sedie rimanenti sono disposte in cerchi concentrici all’esterno dell’acquario. Alcuni partecipanti sono dentro l’acquario, mentre il resto del gruppo prende posto all’esterno.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>In un acquario aperto, una sedia viene lasciata vuota. Il moderatore introduce l’argomento e i partecipanti iniziano a discutere dell’argomento. Chi sta fuori dall’acquario ascolta la discussione.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><strong>In un acquario aperto, qualsiasi invitato alla discussione può, in qualsiasi momento, occupare la sedia vuota e diventare un partecipante attivo. Quando ciò accade, un partecipante qualsiasi del fishbowl deve lasciare volontariamente il meeting e liberare una sedia</strong>. La discussione continua con i partecipanti che entrano e escono frequentemente dall’acquario.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><strong>Allo scadere del tempo, l’acquario si chiude e il moderatore riassume la discussione.</strong><br>In un acquario chiuso, dove non ci sono sedie vuote, i partecipanti parlano per un tempo definito, scaduto il quale lasciano spazio ad un nuovo gruppo. Ogni invitato deve trascorrere un po' di tempo in acquario. Una volta concluso il gruppo finale, il moderatore chiude il meeting e sintetizza la discussione.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><strong>Come creare un acquario online? Usando ad esempio le breakout rooms di Zoom,</strong> che ti consentono di entrare e uscire dalla stanza e di essere un uditore. Puoi anche alzare la mano e chiedere di entrare nell’acquario. La vera differenza la fa il facilitatore o moderatore del meeting.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:heading {"level":3} -->
<h3 id="h-3-fai-le-piccole-scelte-costanti-per-uscire-dalla-crisi">3. Fai le piccole scelte costanti per uscire dalla crisi</h3>
<!-- /wp:heading -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Alcune <strong>piccole scelte che farai o hai fatto a breve termine potrebbero rivelarsi molto importanti a lungo termine</strong>, proprio mentre la crisi si modifica e si sviluppa. Possono essere difficili da individuare, ma è nostro compito attivarci per cercarle. Alcune decisioni che sembrano piccole o di routine possono avere implicazioni strategiche a lungo termine e aiutarci a uscire dalla crisi.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><br>In un esempio relativo al coronavirus? <strong>Netflix è passato allo streaming a bassa risoluzione in alcune aree geografiche per facilitare il caricamento dei dati in ambienti non performanti</strong>. La maggior parte delle persone non noterà la differenza di qualità. La decisione presa da Netflix aiuta a fare in modo che nelle case Internet non si blocchi. Quando si lavora da casa, i bambini e ragazzi si affidano a Internet per fare i compiti, sarebbe un vero problema, giusto?</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:heading {"level":4} -->
<h4 id="h-quali-sono-i-passaggi-per-fare-piccole-scelte-coraggiose-e-uscire-dalla-crisi">Quali sono i passaggi per fare piccole scelte coraggiose e uscire dalla crisi?</h4>
<!-- /wp:heading -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Anticipare molteplici e possibili scenari su come le cose potrebbero svolgersi nel tempo. Nessuno ha una sfera di cristallo e le previsioni dettagliate e precise potrebbero essere errate perché le cose sono in evoluzione.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:list -->
<ul><li><strong>Fai un elenco di cinque o dieci scelte o azioni che faresti oggi</strong>, a seconda di ciò che vedi attorno a te. Questa riflessione potrebbe fare la differenza.</li><li><strong>Coinvolgi gli altri per aiutarti&nbsp;</strong>a identificare quali piccole decisioni o azioni dovresti affrontare ora. È importante differenziarsi dal panorama attuale di soluzioni e idee proposte.</li><li><strong>Quali indicatori dovresti monitorare e riconsiderare in seguito</strong>? Ricorda che le tue decisioni possono variare da: azioni per risparmiare e garantire liquidità ad azioni per rafforzare la resilienza della catena di approvvigionamento esplorando rapidamente fornitori alternativi.</li></ul>
<!-- /wp:list -->

<!-- wp:heading {"level":3} -->
<h3 id="h-4-go-big-or-go-home">4. Go Big or Go Home</h3>
<!-- /wp:heading -->

<!-- wp:paragraph -->
<p>Non ho voluto tradurlo perché credo che questa frase sia di una potenza incredibile. <strong>Le crisi senza precedenti richiedono azioni senza precedenti.</strong> Per questo il Mindset Agile applicato al Marketing ti permette di prendere decisioni audaci in tempi di crisi. È necessario intraprendere <strong>azioni rapide</strong>, diversamente considerate rischiose in tempi normali.</p>
<!-- /wp:paragraph -->

<!-- wp:list -->
<ul><li>Apple è stata tra i primi grandi rivenditori a chiudere la maggior parte dei suoi negozi a livello globale in risposta al coronavirus.</li><li>Emirates ha deciso di sospenderne la maggior parte voli fino a quando “ritornerà la fiducia nel viaggio”.</li><li>Alcuni studi di Hollywood stanno mettendo a disposizione i film direttamente sulle piattaforme di streaming, riconoscendo questa nuova realtà come la migliore cosa da fare per essere davvero utile e fruibile da tutti noi.</li></ul>
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<!-- wp:paragraph -->
<p><strong>In sintesi:</strong></p>
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<!-- wp:quote -->
<blockquote class="wp-block-quote"><p>Il processo decisionale in mezzo all’incertezza non è facile ma ritengo che questi 4 principi del processo decisionale, supportati dal <a href="https://www.berelevant.it/wp/2018/02/08/mindset-agile-per-growth-hacker/">Mindset Agile</a>, possano aiutare a prendere rapidamente decisioni efficaci per guidare le organizzazioni per uscire dalla crisi.</p></blockquote>
<!-- /wp:quote -->

<!-- wp:paragraph -->
<p><br><strong>Abbracciali e continua ad imparare man mano che procedi e, perché no, condividi con noi la tua esperienza.</strong><br><br>Buon lavoro!</p>
<!-- /wp:paragraph -->

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<p><br></p>
<!-- /wp:paragraph --><p>The post <a href="https://www.berelevant.it/agile-marketing-per-uscire-dalla-crisi/">Come uscire dalla crisi: Agile e Marketing guidano i tempi di crisi</a> appeared first on <a href="https://www.berelevant.it">Be Relevant Società Benefit</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come creare un brand e rendersi unici?</title>
		<link>https://www.berelevant.it/come-creare-un-brand/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2020 11:33:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agile Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione Agile]]></category>
		<category><![CDATA[AGILE MARKETING]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agilemarketingitalia.com/?p=8202</guid>

					<description><![CDATA[<p>Perché è importante creare un brand? Come può un brand emergere dal rumore di fondo del contesto competitivo e avere...</p>
<p>The post <a href="https://www.berelevant.it/come-creare-un-brand/">Come creare un brand e rendersi unici?</a> appeared first on <a href="https://www.berelevant.it">Be Relevant Società Benefit</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<ul class="wp-block-list"><li>Perché è <strong>importante</strong> creare un <strong>brand</strong>?</li><li>Come può un <strong>brand</strong> emergere dal rumore di fondo del contesto competitivo e avere un <strong>impatto sul consumatore</strong>?</li><li>Può una <strong>strategia Agile</strong> essere l’<strong>approccio giusto</strong> per il team di marketing per <strong>realizzare</strong> una <strong>brand strategy</strong> <strong>di successo</strong>?</li></ul>



<p><strong>Come creare un brand e rendersi unici</strong>, questa la sfida da affrontare. Ci si concentra sulla qualità del prodotto o servizio, sottovalutando l&#8217;importanza dell&#8217;<strong>obiettivo di essere un brand nella mente dei potenziali clienti</strong>.</p>



<p>Hai creato un’impresa e hai un obiettivo: partendo dai tuoi interessi e tanta dedizione, hai dato forma ad un business, che ti impegni ogni giorno per far crescere.</p>



<p><strong>Emergere all&#8217;interno del proprio mercato e produrre utili</strong>, questo lo scopo ultimo che si sei dato. Il punto è: cosa fare e come farlo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-si-intende-per-brand">Cosa si intende per brand?</h2>



<p>Lo sapevi che con una semplice ricerca su Google, si ottengono oltre 25 miliardi di risultati in risposta a questa domanda?</p>



<p><em>Sembrerà strano, ma <strong>avere un’impresa non corrisponde ad essere un brand</strong>.</em> Cosi come avere un nome e un marchio non vuol dire avere un brand,<strong> anche avere un buon prodotto o servizio è solo il punto di partenza</strong>, non certo d’arrivo!</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Tra le tante definizioni possibili, trovo impeccabile quella dell’American Marketing Association (AMA), che definisce il <strong>brand</strong> come “una </em><strong><em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Variabile_(matematica)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">variabile</a></em></strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Variabile_(matematica)"><strong><em> </em></strong></a><strong><em>multidimensionale</em></strong><em> che contiene e rappresenta non solo gli aspetti distintivi ma anche la storia dell&#8217;impresa, l&#8217;esperienza maturata dai consumatori verso il brand, il livello di notorietà, le aspettative dei potenziali acquirenti”</em></p><cite>Fonte: Wikipedia</cite></blockquote>



<p>In altre parole, <strong>creare un brand e rendersi unici</strong>, farsi riconoscere sul mercato, <strong>essere portatori di valori  distintivi, </strong>è fondamentale per sviluppare un business con successo.</p>



<p>Infatti, oggi più che mai la <strong>marca è espressione del business</strong>, una <strong>sintesi perfetta tra ciò che sei, ciò che prometti e ciò che fai.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-ma-come-si-riconosce-un-brand">Ma come si riconosce un brand?</h3>



<p>Asset strategico o driver di business, comunque lo si voglia chiamare un <strong>brand forte è riconoscibile</strong> quando, di fronte ad un problema, il consumatore è in grado di identificare immediatamente l’impresa capace di risolverlo.</p>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<p>Pertanto, ha senso che <strong>fare branding</strong> non <strong>significa</strong> scegliere il mercato target e sconfiggere la concorrenza. Cosi come creare un brand e rendersi unici non significa pensare ad un logo.</p>
</div></div>



<p>Si tratta invece di <strong>convincere i tuoi potenziali clienti a vederti come l&#8217;unico capace di fornire una soluzione al loro problema</strong>!</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-marca-e-marchio-non-sono-affatto-sinonimi">Marca e Marchio non sono affatto sinonimi</h3>



<p>Non dimentichiamoci poi che <strong>brand</strong> (marca) e <strong>marchio non si eguagliano</strong> nel significato.</p>



<p>Se pensiamo ad un albero, possiamo allora pensare alle chiome come al volto della marca e alle radici come la sua anima: le chiome (il marchio) è ciò che vedi, la marca (le radici) è ciò che percepisci.</p>



<p>Da ciò ne consegue che <strong>non possono essere usati l’uno in sostituzione dell’altro.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cosa-non-un-brand">Cosa NON è un brand</h3>



<p>Facciamo chiarezza: anche definire cosa non è brand è fondamentale.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Il brand non è il logo, non è il prodotto e neanche il pay-off, quanto piuttosto l’insieme dei motivi percepiti per cui un consumatore scegli una determinata aziend</em>a.</p></blockquote>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-perch-importante-essere-un-brand">Perché è importante essere un brand?</h2>



<p>Creare un brand significa creare un mondo nel quale far entrare il consumatore, per differenziarsi ai suoi occhi e competere nel mercato.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-right is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong><em>Significa posizionarsi nella mente di un determinato pubblico ed essere rilevanti, per qualcosa di molto specifico, attraverso qualcosa che ci differenzi</em>.</strong></p></blockquote>



<p>Quindi, da ciò è evidente che <strong><em>essere un brand </em>è importante perché le persone, quando si identificano, condividono idee e bisogni con l’azienda</strong> capace di rispecchiare dei valori chiari. Dei valori forti.</p>



<p><em>Un’<strong>azienda senza brand </strong>può nascere e svilupparsi, ma <strong>non rimane</strong> impressa <strong>nel cuore dei consumatori.</strong></em></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-valore-del-brand-come-asset-strategico">Il valore del brand come asset strategico</h2>



<p>Il brand ha quindi valore? Certo che sì, diventa un bene di cui si può misurarne – come per qualsiasi altro asset – il valore di mercato.</p>



<p>L’analisi della <strong><em>brand equity</em></strong> – o valore della marca &#8211; esprime la<strong><em> forza </em></strong>di una <a href="https://www.glossariomarketing.it/significato/brand/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">marca</a> sul mercato: più è alta, più il valore di mercato del brand è rilevante.</p>



<p><em>Due le prospettive di indagine della brand equity</em></p>



<p>La brand equity può essere indagata da un punto di vista<strong> economico &#8211; finanziario</strong>, e in tal caso si pone l’accento sul <strong>valore del </strong><a href="https://www.glossariomarketing.it/significato/brand/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>brand</strong></a><strong> in quanto asset del patrimonio aziendale</strong>, come brevetti e marchi.</p>



<p>Oppure <strong>in una prospettiva più orientata al mercato e al consumatore</strong>, l’analisi è <strong>il valore</strong> del patrimonio d’immagine che una marca è riuscita a costruirsi nel tempo, ossia la sua <strong><em>brand image</em></strong>.</p>



<p>A queste diverse accezioni corrispondono differenti teoremi e modelli di misurazione; nel primo caso ci si avvale della <strong>Financial-based brand equity (FBBE), </strong>nel secondo della <strong>Customer-based brand equity (CBBE)</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-creare-un-brand">Come creare un brand?</h2>



<p>In un mercato dove tutto è facilmente “clonabile”, ormai è chiaro che la <strong>marca è il reale fattore competitivo differenziante di una strategia di successo.</strong></p>



<p><strong>Creare un brand</strong> è un momento affascinante, nel quale <strong>logica ed emotività sono in egual misura importanti</strong>. Un pizzico di magia e un tocco d’arte si fondono con una solida logicità per dar vita a qualcosa di unico.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-un-processo-con-4-step-per-creare-un-brand-unico">Un processo con 4 step per creare un brand unico</h3>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<p>Ogni marketer si confronta prima o poi con la creazione, il restyling o il revamping di un brand: sebbene differenti, hanno in comune il processo per creare un brand e rendersi unici.</p>
</div></div>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<p>Nel mio lavoro di Executive Marketer, ho sviluppato un <strong>metodo semplice, sequenziale ed efficiente per fare branding strategico</strong>.</p>



<p id="h-vediamo-quindi-pi-in-dettaglio-il-processo-per-creare-un-brand-e-rendersi-unici">Vediamo quindi più in dettaglio il processo per creare un brand e rendersi unici:</p>
</div></div>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-step-1-customer-focus-first"><em>Step 1: Customer Focus first</em></h4>



<p>Per prima cosa, devi <em>comprendere le aspettative e le esigenze dei tuoi attuali clienti e di quelli potenziali</em>. Studia, osserva, interroga, chiarisciti <strong><em>quali sono i “mal di pancia” delle tue Buyer Persona e come TU puoi aiutarli a risolverli</em></strong>.</p>



<p>Il tuo brand è la somma delle loro esperienze e percezioni, alcune delle quali puoi influenzare e altre no.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-step-2-definisci-i-tuoi-obiettivi"><em>Step 2: Definisci i tuoi obiettivi</em></h3>



<p>Quali sono gli obiettivi che speri di raggiungere con il tuo brand? O meglio, <strong>fatti la domanda madre: chi è preferibile essere per fare in modo ottimale il mio business?</strong> </p>



<p>Risponde a questa domanda è fondamentale, perché il brand è composto da personalità, immagine, competenze chiave e caratteristiche che lo rendono unico. </p>



<p>L’impressione che fai, le parole che le persone useranno per descrivere il tuo brand agli altri, i valori nei quali si identificano sono il quadro di base del tuo brand. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-step-3-crea-un-identit-di-marca"><em>Step 3: Crea un’identità di marca</em></h3>



<p>Hai definito i tuoi valori, la tua vision e la mission, hai individuato i punti di forza e le debolezze che per trasformarli in opportunità.</p>



<p>Adesso è il momento di <strong><em>definire la BRAND PURPOSE, cioè la proposta tangibile che ti rende un brand desiderabile e unico</em></strong>.</p>



<p>La creazione dell’identità di marca è però anche un fatto visivo: un nome, un pay off, una descrizione,un logo, una palette di colori.</p>



<p>In fin dei conti, hai bisogno di un logo. Ovvero di un elemento grafico che permetta alle persone di identificare il tuo brand. Pensa alla mela di Cupertino&#8230;.facile, no? hai capito subito che sto parlando di Apple.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-step-4-definisci-la-strategia-di-marca"><em>Step 4: Definisci la strategia di marca</em></h3>



<p>Mappate le buyer persona, determinati gli obiettivi e creata la brand identity, il passo successivo è <strong>costruire la tua brand strategy</strong>.</p>



<p>È il momento di rivolgere lo sguardo all&#8217;esterno e capire qual è il mercato al quale ci rivolgiamo, qual è il modo migliore di comunicare a quel target e quali sono i touch points (reali e virtuali) da usare per farlo in modo efficace.</p>



<p>In sostanza, <strong>è necessario elencare quando e cosa farai </strong>per raggiungere gli obiettivi del tuo brand.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-pu-una-strategia-agile-essere-l-approccio-giusto-per-la-brand-strategy">Può una strategia Agile essere l’approccio giusto per la brand strategy?</h2>



<p>Oggi più che mai, gli improvvisi cambiamenti del mercato hanno un impatto dirompente sui modelli di business, che vanno frequentemente innovati.</p>



<p>Ancor più, tecnologia e competizione in rapida evoluzione richiedono un approccio Agile.</p>



<p>Quando i clienti e il contesto cambiano, allora anche le imprese devono essere ancor più flessibili e adattive.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-perch-necessaria-l-agilit-per-creare-un-brand-e-rendersi-unici">Perché è necessaria l&#8217;Agilità per creare un brand e rendersi unici?</h3>



<p>Da <em>nice to have</em> a priorità quotidiana: le aziende che non sono in grado di adattarsi e reagire velocemente al contesto, affrontano pesanti complicazioni. </p>



<p>Progetti bloccati, lentezza che porta alla paralisi delle decisioni, demotivazione e mancanza di chiarezza sono le conseguenze a livello manageriale del “<em>business as usual”</em>.</p>



<p>Di contro, essere agili non significa però essere frettolosi o impulsivi. Anzi, in effetti è proprio il contrario!</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-right is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Adottare una strategia Agile aiuta le aziende a prendere decisioni migliori e più rapide, consente al team di marketing di focalizzarsi sul cuore dei problemi aziendali chiave, stabilisce le priorità degli obiettivi e permette di rimanere fedeli al proprio scopo quotidiano</em></p></blockquote>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-valore-dell-approccio-agile-alla-strategia">Il valore dell’approccio Agile alla strategia</h3>



<p>Fare parti incrementali di una strategia, per un lungo periodo di tempo, può rendere tale strategia irrilevante nel momento in cui viene effettivamente attuata.</p>



<p>In effetti, mi è capitato più volte di arrivare ad una strategia condivisa, ma il tempo corretto della sua attuazione era ormai passato.</p>



<p><em>La forza dell’adottare un approccio Agile alla strategia consiste nel raggiungere rapidamente il nocciolo del problema e creare soluzioni intelligenti, efficienti e di massimo impatto sul business.</em></p>



<p>Le aziende in rapida crescita, che affrontano contesti sempre più complessi e volatili, hanno bisogno di nuovi modi per adattare il proprio business, prodotto, cultura e brand applicando un approccio Agile alla brand strategy.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-un-approccio-agile-alla-brand-strategy-come-farlo">Un approccio Agile alla Brand Strategy: come farlo?</h2>



<p>Creare un brand e rendersi unici significa innestare un approccio Agile nello sviluppo di una brand strategy  e richiede al team di marketing di adottare una mentalità Sprint, essere flessibili e migliorare la collaborazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-sai-come-lavora-un-team-di-marketing-in-sprint">Sai come lavora un team di marketing in Sprint?</h3>



<p><em>Adottare lo Sprint</em></p>



<p><strong>Suddividere la brand strategy in Sprint consente al team di essere più agile, flessibile ed adattabile.</strong></p>



<p>C’è un grande valore nel condensare ciò che normalmente accadrebbe in settimane o mesi in pochi giorni.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-right is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em> Il cuore di Scrum è uno Sprint, un periodo limite (time-box) di un mese o meno durante la quale viene creato un incremento di prodotto potenzialmente rilasciabile, utilizzabile e “Fatto”. </em></p><p><em>Gli Sprint hanno una durata costante durante il lavoro di sviluppo. Un nuovo Sprint si avvia immediatamente dopo la conclusione dello Sprint precedente. </em></p><p><em>Gli Sprint contengono e sono costituiti da: lo Sprint Planning, il Daily Scrum, il lavoro di sviluppo, la Sprint Review e la Sprint Retrospective.</em></p><p><em>Durante lo Sprint: <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25fe.png" alt="◾" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Non possono essere fatte modifiche che mettono a rischio lo Sprint Goal;</em> <em><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25fe.png" alt="◾" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Gli obiettivi relativi alla qualità non devono degradarsi; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25fe.png" alt="◾" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> La visibilità può essere chiarita e rinegoziata tra il Product Owner e il Development Team, quando si è appreso di più. </em></p><p><em>Ogni Sprint può essere considerato un progetto con un orizzonte non più lungo di un mese. Come i progetti, gli Sprint sono utilizzabili per realizzare qualcosa. Ogni Sprint ha un obiettivo di ciò che si va a costruire, un progetto e un piano flessibile che guideranno la costruzione, il lavoro svolto e l&#8217;Incremento risultante.</em></p><cite>Fonte: Scrum Guide</cite></blockquote>



<p><strong>È uno sforzo mentale, accettare di realizzare una strategia in Sprint consente alle persone di immergersi davvero nel compito senza essere distratti</strong>.</p>



<p>Anche se la strategia richiede così tempi più lunghi o più Sprint, lo sviluppo di una mentalità Sprint rende le persone più dedicate, focalizzate e produttive.</p>



<p><em>Flessibilità</em></p>



<p>Epocali cambiamenti impongono una <strong>brand strategy liquida</strong>, in grado di adattarsi al rapido mutare dei contesti.</p>



<p>Come conseguenza, un <strong>brand Agile</strong> non può essere pensato come semplice un logo o un pay off. È piuttosto un ecosistema, <strong>un modo di vivere il business sentito, compreso e reso vivo dal team di marketing</strong>.</p>



<p>Chiarezza e flessibilità sono alla base della brand purpose, che si traduce in una brand strategy chiara e diretta.</p>



<p><em>Collaborazione</em></p>



<p>Non c’è brand strategy Agile senza collaborazione, e questa richiede fiducia e un cambiamento di mentalità. <strong>Adottare un mindset Agile</strong> significa avere <strong>fiducia </strong>nell&#8217;idea che <strong>lavorare insieme aiuti a creare soluzioni migliori più velocemente.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-left is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Apertura al dialogo, valorizzazione di nuove e differenti prospettive, stimoli esterni e ampio spazio alla fantasia e alla sperimentazione creano le condizioni ottimali per creatività e innovazione.</em></p></blockquote>



<p>In conclusione, creare un brand e rendersi unici è fondamentale per sviluppare un business di successo.</p>



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<p>Vuoi approfondire? Ecco gli articoli del blog che parlano di marketing strategico:</p>



<p><a href="https://www.berelevant.it/wp/2020/02/05/scrum-master-cosa-fa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un giorno da Scrum Master in azienda</a></p>



<p><a href="https://www.berelevant.it/wp/2020/01/06/agile-marketing-in-pratica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marketing Agile: come passare dalla teoria alla pratica</a></p>



<p><a href="https://www.berelevant.it/wp/prodotto/icagile-certified-agile-marketing-professional-icp-mkg/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Agility in Marketing,</a> scopri il corso in anteprima!</p>



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